Rinviato al 18 giugno prossimo il summit, tra vertici aziendali Moplefan, sindacati e istituzioni locali ternane e umbre, che si sarebbe dovuto tenere questo martedì al ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Verso l’obiettivo della ricapitalizzazione della società, che intanto attraverso delle alienazioni ha sensibilmente ridotto l’esposizione debitoria, sarebbero due le opportunità al vaglio. Sulla fabbrica del Polo chimico di Terni, come riportato da Umbria24, c’è l’interesse di un investitore finanziario col quale la casa madre polacca ha aperto un’interlocuzione già lo scorso mese; in questo contesto, nelle ultime settimane, si sarebbe aggiunto un soggetto industriale del settore petrolchimico. È forse per tutti gli approfondimenti del caso che i tempi per un nuovo confronto si sono allungati di poco. Le dita, per il futuro dello storico stabilimento che dovrebbe tornare a produrre film di polipropilene, restano incrociate.

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