Turisti sotto il sole cocente di Corso Vannucci (Foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Dati estremamente positivi. Anzi no, trattasi di fragilissima ripresa. Se Confcommercio dell’Umbria e giunta regionale interpretano in maniera differente i dati relativi ai primi quattro mesi dell’anno, è l’associazione guidata da Giorgio Mencaroni a lanciare l’allarme a proposito dei numeri di maggio. I dati che descrivono l’andamento delle presenze relative al quinto mese dell’anno infatti parlano di una variazione dell’1,47% rispetto al 2010, che Mencaroni considera «un anno terribile» per il turismo umbro. Così, secondo Confcommercio, il dato di maggio «fa inciampare la già fragilissima ripresa registrata da gennaio ad aprile 2011 (intorno al 7%) rispetto allo scorso anno».

I primi 4 mesi del 2011 Nel documento triennale di indirizzo 2011-2013 per il turismo invece, appena planato sui tavoli della seconda commissione del Consiglio regionale, per i primi quattro mesi dell’anno si parla di numeri «estremamente positivi». Gli arrivi, secondo la giunta, salgono del 5,79%, mentre le presenze del 5,45%. Segno più, è scritto sempre nel documento, per tutti i comprensori Ternano a parte (meno 0,55%). Il territorio che registra il maggior incremento è la Valnerina, «così come è da rilevare – è scritto ancora – il ritorno al segno positivo del Trasimeno, nei mesi di marzo e aprile, dopo un lungo periodo di decrescita». «Molto buoni» poi vengono definiti i dati del Tuderte e dell’Alta Valle del Tevere.

E i primi dieci del 2010 Volgendo lo sguardo ai primi dieci mesi del 2010 invece palazzo Donini scrive che «emerge con chiarezza come la situazione stia migliorando». Gli arrivi in questo periodo sono stati 1,8 milioni, che hanno generato 5,2 milioni di presenze. Tradotto in percentuale, l’incremento è stato positivo del 5% e dell’1,6%. Naturalmente «la ripresa», come la definisce la giunta, non è stata omogenea in tutti i comprensori della regione: dieci comprensori su dodici hanno accanto un segno più che varia, per quanto riguarda le presenze, dallo 0,32% al 9,4%, mentre per quanto riguarda gli arrivi si parla di aumenti dello 0,56% e del 7,8%. Male, invece, il Trasimeno e il Ternano che hanno visto scendere le presenze rispettivamente del 7% e dell’1,5%.

Assisi non decolla «I dati fino a maggio – spiega poi Mencaroni – ci dicono che il comprensorio di Assisi non decolla, nonostante i risultati più soddisfacenti registrati fino ad aprile; che va ancora peggio all’area del perugino; che sono in una condizione di interessante controtendenza i comprensori di Spoleto e Todi; che persistono le difficoltà dell’orvietano, dell’eugubino e del Trasimeno. In quest’ultimo, ad esempio, l’elemento di maggiore criticità è stato la componente dei turisti italiani, che aveva tenuto fino allo scorso anno, ma nel 2011 sembra non considerare più questo territorio come attraente meta turistica». Ad aggravare la situazione, secondo Mencaroni, anche il calo della redditività delle strutture alberghiere.

Serve una scrollata Analizzati i numeri, quello che Mencaroni chiede è «una scrollata al settore» tramite «iniziative forti e condivise». Prima di tutto serve «un piano strategico» di sviluppo «che guardi al futuro dicendoci dove andare  con la definizione precisa di obiettivi, competenze, timing, misurazione dei risultati». Come esempio di marketing virtuoso poi Mencaroni cita l’esempio delle Marche che lo scorso hanno ha investito 1,5 milioni per la celebre campagna pubblicitaria con protagonista Dustin Hoffman. Il risultato? «Un più 21% di pernottamenti rispetto all’anno precedente. E quest’anno – conclude Mencaroni – metteranno sul piatto altri dieci milioni per la promozione».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.