Un pezzo importante dell’imprenditoria italiana e umbra passa di mano e finisce all’estero. Salini Impregilo ha firmato il contratto per la cessione di Todini Costruzioni Generali spa (presieduta da Luisa Todini) a Prime System Kz Ltd., società costituita e organizzata secondo l’ordinamento legale del Kazakhstan e controllata dalla Zhol Zhondeushi Company LLP Group, per un corrispettivo di 50 milioni.
Attività restano in Italia Salini Impregilo, nell’ambito di questa transazione, manterrà le attività di Todini in Italia e altre minori attività nel Nord Africa e alcune attività nelle aree dell’Est Europa, tra cui l’Ucraina. E’ la stessa azienda a precisarlo, aggiungendo che «la cessione avrà un contenuto impatto sul risultato economico netto consolidato 2015 e un positivo impatto sulla posizione finanziaria netta del 2016, in accordo con i principi contabili internazionali».
Decisione del 2014 La transazione è soggetta all’implementazione delle attività riorganizzative del gruppo Todini e alle consuete approvazioni della locale National Bank e altre autorità governative del Kazakhstan entro il 31 marzo 2016. «La cessione di Todini – conclude Impregilo – approvata dal Consiglio di amministrazione di Salini Impregilo il 19 marzo 2014, è un ulteriore passo in avanti verso il raggiungimento degli obiettivi strategici di Salini Impregilo».
Storia dell’impreditoria La Todini Costruzioni Generali è parte del Gruppo Salini, oggi Salini Impregilo, dal 2010. Nome storico nel panorama delle costruzioni italiane, fu fondata come impresa individuale dall’ingegner Franco Todini negli anni ’50 ottenendo nel 1965 la prima iscrizione all’Albo Nazionale Costruttori Italiano. La società oggi vanta una consolidata esperienza nella realizzazione di progetti di ingegneria civile nei settori dei trasporti (gallerie, viadotti, strade, ferrovie, aeroporti), delle infrastrutture idriche (dighe, lavori idraulici e di bonifica) e dell’edilizia non residenziale.

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