(foto Rosati)

«Cruciale l’incontro di inizio mesi sui volumi e i piani produttivi con eventuali fermate». Questa la posizione dei segretari provinciali delle sigle sindacali che nel pomeriggio di martedì hanno incontrato nuovamente la direzione aziendale per tentare di far chiarezza sulla fermata dell’acciaieria che scatterà dal 27 gennaio al primo febbraio.

A gennaio 73 mila tonnellate In particolare, da viale Brin già da lunedì avevano spiegato telefonicamente di aver raggiunto la produzione fissata per il primo mese del 2016, ossia 73 mila tonnellate, e quindi di aver previsto lo stop di due fine mese. Chiaro che il livello di gennaio e la conseguente fermata ha fatto drizzare le antenne dei lavoratori, delle Rsu e pure dei segretari ben consapevoli dell’obiettivo annuo fissato a quota un milione di tonnellate. In questo senso, dopo il consiglio di fabbrica di martedì mattina, i sindacati hanno richiesto un incontro di verifica tra le segreterie provinciale e la direzione aziendale.

Non escluse nuove fermate dei forni In questa sede, i manager del sito siderurgico di Terni hanno ribadito il raggiungimento per il dicembre 2016 della produzione di un milione di tonnellate, e spiegato come «insaturazioni di gennaio sono dovute alla messa a punto dell’efficienza impiantistica e alla giacenza di stock», ma anche «dichiarato che non escludono insaturazioni pure nei prossimi mesi a seconda dei mix produttivi».

«Cruciali incontri su volumi e piani produttivi» In questo senso le Rsu di Ast e i segretari giudicano «sostanziale l’incontro di inizio mese su volumi e piani produttivi da realizzare comprensivi delle eventuali fermate mensili, per definire anche la metodologia di gestione delle stesse». Fin da ora viene comunque ribadito che «se l’andamento non dovesse essere coincidente con gli obiettivi prefissati, c’è l’impegno a sollecitare in tempi rapidi l’incontro ministeriale».

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.