di Marta Rosati

Buone notizie dallo stabilimento siderurgico di viale Brin, la Tk-Ast è prossima all’assunzione di dieci persone, di cui nove operai e un impiegato. Nulla di ufficiale ma come si è visto di recente, l’Acciai speciali Terni mantiene certe promesse; secondo quanto si apprende, infatti, i 14 interinali entrati in vista dell’aumento turni al Treno a caldo sarebbero già operativi all’interno della fabbrica, per loro è in corso la fase di formazione prima che nuova turnazione sia messa effettivamente in atto.

Acciai speciali Terni: timeline

Tk-Ast Le nuove assunzioni invece pare saranno destinate a diversi reparti, ivi compreso Acc che, paradossalmente, ferma ogni mese per insaturazione degli impianti. La spiegazione sarebbe da ricercarsi in una carenza di organico nel periodo in cui le due linee marciano regolarmente; non è escluso che sia un aspetto legato anche alla sicurezza. Una figura impiegatizia andrà invece ad occupare un posto nel laboratorio chimico grazie alla mediazione delle Rsu con i vertici aziendali che ha permesso anche di ripristinare le professionalità esistenti prima della fase di ristrutturazione imposta dall’era di Lucia Morselli e riconoscere un livello 5s per chi si occupa di una specifica operazione denominata antimix.

Rsu al lavoro Per quanto riguarda i laboratori, inoltre, l’ultimo accordo sottoscritto alla direzione del personale prevede anche il riconoscimento di secondo addetto a tre figure professionali che si occupano di collaudo dei mezzi di sollevamento e altre attrezzature interne all’acciaieria. Altro capitolo riguarda il reparto Logistica: qui sono stati confermati sedici 5s e sedici secondi addetti per il movimento merci e otto secondi addetti per le spedizioni. Per quanto riguarda il 5 livello alle spedizioni, è specificato, ci sarà solo se gli operatori interessati saranno polifunzionali con gli operatori del movimento».  Sul documento, come di consueto ci sono le firme di Fim, Fiom, Fismic e Ugl; manca la Uilm. Senza dubbio almeno due gli aspetti che emergono dalla ultime notizie su Ast: da un lato l’azienda sta rimpolpando i reparti dopo la fuga di centinaia di operai che scelsero di andarsene col bottino di incentivo all’esodo ai tempi della Morselli, dall’altro sta tendando forse di ristabilire certi equilibri con la speranza che le malefatte da milioni di euro di danni non trovino più posto.

@martarosati28