Lavoratori Tk-Ast (foto U24)

Non si placano le tensioni sull’Ast dopo le ultime inchieste della magistratura. «I lavoratori attendono che vengano chiarite le varie questioni riguardanti il riassetto all’interno dell’azienda e che si faccia di tutto per rientrare nel merito del piano industriale». Questo, in sintesi, il messaggio lanciato dalla segreteria provinciale della Ugl Metalmeccanici tramite un comunicato firmato dal segretario Daniele Francescangeli.

Sacrificio «Uno  dei punti che chiede con forza l’Ugl – spiega Francescangeli – sono le assunzioni per poter raggiungere gli obbiettivi che con sacrificio ci siamo prefissati, e cioè il rilancio del gruppo delle acciaierie ternane attraverso la piena saturazione degli impianti. Occorre aumentare l’azione del Governo all’interno delle leggi Europee su un settore come quello della siderurgia che ormai da anni non vede spiragli per risolvere i propri problemi affondando in una crisi economica , industriale e sociale sempre più profonda».

LA VERTENZA AST

Bacchettate ai politici «Assistiamo – prosegue Francescangeli – alla creazione di campagne ‘rivoluzionarie’ in vista delle imminenti elezioni regionali, in cui vengono rispolverati argomenti tipo sicurezza, occupazione, ambiente e riqualificazione delle aziende, argomenti che le locali organizzazioni sindacali hanno come priorità per tutto l’anno e non solo in occasione di propaganda elettorale. Tali situazioni creano grandi attese nell’indotto industriale del territorio. Per questo è importante continuare ad insistere con un confronto sindacale vero e leale. È opportuno che si determinino delle svolte concrete da parte della proprietà Thyssen in modo da materializzare una piena e convinta valorizzazione della forza lavoro, dopo che ha deciso di puntare il proprio futuro rimanendo agganciata ai processi lavorativi di un sito siderurgico unico in Italia come quello ternano».

TUTTA LA VICENDA AST IN UN MINUTO

Questione appalti e inchieste «La Ugl ritiene importante oggi più di ieri – prosegue la nota – una stesura di un accordo sugli appalti che abbia come finalità una trasparenza nella partecipazione alle gare per far sì che una volta per tutte si eviti ciò che sta accadendo in questi giorni, dove le azioni della magistratura stanno riempiendo le pagine dei giornali più dei problemi sopra menzionati. Il nostro mandato è la tutela dei lavoratori sia dal punto di vista dei diritti sia dal punto di vista salariale, evitando che su di essi si scarichino le logiche del massimo ribasso. In questa situazione di enorme difficoltà, Thyssen non deve esercitare sulle ditte appaltanti azioni finalizzate esclusivamente al ribasso finanziario nei confronti di chi fa prestazioni d’opera,  innescando da parte delle stesse azioni che si ripercuotono a effetto domino sui lavoratori. Si evitino altresì le pratiche dei sub-appalto garantendo, nei limiti del possibile, una omogeneità contrattuale».

Servono assunzioni La Ugl ribadisce poi «la necessità di approfondire in modo dettagliato le dinamiche che stanno interessando il riassetto nelle varie aree tecniche dell’Ast e che l’azienda riprenda un confronto con le rsu serio e costruttivo, con interlocutori che abbiano mandato a risolvere e riorganizzare con responsabilità, capaci di saper utilizzare appieno le professionalità presenti all’interno dei vari reparti, tenendo ben in considerazione la possibilità di immettere personale nuovo tramite assunzioni ».

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