Tk-ast acciaierie terni (foto archivio F.Troccoli)

di M. R.

Le Rsu di Ast orfane di Uilm al confronto con la direzione aziendale hanno avviato una discussione a tutto campo sulle professionalità dell’acciaieria ternana, ottenendo la garanzia di ulteriori faccia a faccia sulla situazione di tutti i reparti dello stabilimento, a partire dal Lac.

Rsu Ast I rappresentanti delle sigle Fim, Fiom, Fismic e Ugl hanno incontrato gli Uffici del personale nella mattinata di giovedì, un appuntamento certamente non rituale che pare peraltro essere solo il primo di una lunga serie. Intanto, a una prima riunione, si registra da parte dei vertici una discreta apertura a ragionare sul ruolo delle professionalità interne e presto dovrebbe essere calendarizzato un nuovo summit per una discussione approfondita su tutti i reparti a partire dal Lac.

L’incontro tra la governatrice Marini e l’ad Burelli

Le professionalità perse all’interno del sito L’ esecutivo di fabbrica ha chiesto con forza e ottenuto l’incontro con la direzione aziendale per fare il punto sulle professionalità di operai, impiegati e quadri occupati all’interno dello stabilimento siderurgico di viale Brin. Al centro del tavolo le problematiche che oggi persistono nello stabilimento, dovute alle uscite volontarie a causa della ristrutturazione. Il nodo da sciogliere insomma è quello della perdita di alcune professionalità indispensabili.

Prospettive Ast Nel discorso sono rientrati a pieno titolo gli scatti di livello, le rappresentanze sindacali unitarie (fatta sempre eccezione per la Uilm che sarà ricevuta a parte) hanno ottenuto  la disponibilità aziendale di rimettere in discussione i ruoli delle maestranze in termini di riadattamento all’organizzazione post ristrutturazione. Tanto per cominciare, secondo quando trapela, si è stabilito di riconoscere la funzionalità e applicazione dei  livelli 5s e secondo addetto (5b) secondo le metodologie professionali in essere.

I reparti dell’acciaieria ternana Sulla base di quanto discusso in sede di incontro, le parti hanno concordato la necessità di aggiornare la riunione per ampliare il raggio di confronto; l’obiettivo delle Rsu è infatti quello di ampliare la discussione a tutto campo calendarizzando in tempi rapidi nuovi incontri per fare il punto sullo stato di salute dell’attività produttiva, area per area, a partire dal reparto Lac con a seguire tutti gli altri.

Twitter @martarosati28

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