
di Fabio Toni
Attilio Romanelli è il nuovo segretario generale della camera del lavoro di Terni. Il consiglio direttivo provinciale della Cgil lo ha eletto con 57 sì (pari all’85% dei votanti), 5 voti contrari e 7 astensioni.
AUDIO: INTERVISTA A SUSANNA CAMUSSO
Le prime parole «Io non rappresento la discontinuità – ha detto il neo-segretario – ma mi riconosco nel gruppo dirigente e i grandi meriti di chi è venuto prima di me. Se qualcuno si aspettava segnali di rottura, si sbagliava». Romanelli, proveniente dalla segreteria della Fiom, succede a Lucia Rossi, segretaria generale negli ultimi otto anni.
Il commiato di Lucia Rossi Al momento dei saluti, un’emozionata Lucia Rossi ha ripercorso «le difficoltà e i momenti belli di un’esperienza che mi ha dato tantissimo. Forse il momento più emozionante – ha ricordato il segretario – è rappresentato dalla grande manifestazione con cui la città scese in piazza per difendere l’acciaieria, identificandosi completamente con la sua storia». «Lascio una camera del lavoro con tanti problemi, anche economici – ha riconosciuto l’ex segretario – ma anche con un gruppo dirigente unito e all’altezza delle sfide. Abbiamo discusso sulla figura di Attilio Romanelli, un nome capace di raccogliere un consenso ampio all’interno della Cgil».

Camusso contro berlusconismo e montismo Il direttivo si è concluso con l’intervento del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, che ha ringraziato con affetto Lucia Rossi e auspicato, per il futuro, un suo impegno concreto nel sindacato. «Bisogna ritrovare il senso della collettività, anche nelle decisioni – ha detto la Camusso – soprattutto ora, dopo 4 anni e mezzo di una crisi dalla quale non si trova via d’uscita e che potrebbe diventare ancora più profonda». Il segretario generale è poi intervenuto sul tema dei precari, con l’esigenza di una loro rappresentatività, «altrimenti ne usciremo debolissimi», ha detto. Poi il tema dell’unità sindacale: «L’idea di Cisl e Uil durante il governo Berlusconi, non regge più. La base chiede unità. Non ad ogni costo, certo, ma è l’esigenza che avvertiamo tutti, a partire dai luoghi di lavoro». Infine l’auspicio: «Dobbiamo essere un punto di riferimento per la società. ‘Berlusconismo’ e ‘montismo’ non hanno messo al centro le ragioni del lavoro. Questo invece è il nostro obiettivo».
Rossi: in bocca al lupo a Romanelli Un ringraziamento affettuoso e Lucia Rossi, e un caloroso in bocca al lupo ad Attilio Romanelli arriva dall’assessore regionale al bilancio, Gianluca Rossi. «A Lucia Rossi va il mio personale ringraziamento. Un ringraziamento affettuoso, per una persona che ha svolto il suo compito con grande dedizione sempre al fianco dei lavoratori e del lavoro. Lucia lascia la segreteria dopo aver compiuto un percorso ricco di impegno in momenti anche molto difficili, come quello attuale, in cui il lavoro ha subito mutamenti e trasformazioni epocali. Ad Attilio Romanelli, che le succederà – aggiunge Rossi – va invece un caloroso in bocca al lupo per il compito arduo che lo attende in un momento in cui i processi economici mondiali in una transizione non ancora conclusa, minano alle radici i diritti dei lavoratori e la dignità del lavoro. Tuttavia, consapevole degli ideali e della passione che animano l’impegno prima di tutto civico di Attilio, sono certo guiderà con altrettanta responsabilità un’organizzazione così importante come la Cgil di Terni, al fianco dei lavoratori, a difesa dei loro diritti, per il bene della nostra comunità».


