Il Polo chimico di Terni

di Marco Torricelli

Il filo non si è spezzato e la trattativa va avanti, ma sulla Yarn – la parte della Meraklon che produce proprio ‘filo’ e rimasta nel limbo dopo che la ‘sezione fiocco’ è passata alla multinazionale Beaulieu – gli interessi continuano ad essere poco chiari.

L’incontro Nel pomeriggio di mercoledì, intanto, è in programma un nuovo incontro, nella sede ternana di Confindustria, tra Marco Mazzalupi, che rappresenta Alpha Service, possibile acquirente della Meraklon Yarn e le organizzazioni sindacali, che hanno espresso forti perplessità sul progetto presentato dal gruppo torinese.

Il progetto Da parte di Alpha Service, stando alle informazioni che sono filtrate, si sarebbe presentato un piano industriale che prevede la prosecuzione della produzione del ‘filo’ per un periodo di due anni, con 32 addetti (solo 10 dei quali assunti con un contratto a tempo indeterminato). Tutti gli altri, circa 80 persone, dovrebbero ‘accomodarsi’ nelle liste di mobilità. Ma non c’è solo questo a non convincere.

Pio Piccini E non tanto, o non solo, perché a tirare le fila dell’operazione sarebbe, come era trapelato già in estate, un personaggio (ternano di adozione) come Pio Piccini – diventato famoso per i rapporti, mai fino in fondo chiariti, con l’ex presidente del consiglio, Massimo D’Alema, per una controversa ‘sponsorizzazione’ di Umbria Jazz – e uscito con un patteggiamento dalla vicenda giudiziaria relativa al fallimento dell’operatore telefonico Agile (ex Eutelia) di cui era stato amministratore. Lo stesso Mazzalupi, peraltro, sarebbe stato già in passato interessato ad altre operazioni locali non andate perfettamente a buon fine.

Le incertezze Ma anche perché non sarebbe chiaro il quadro complessivo nel quale si andrebbe ad inserire l’operazione che Alpha Service vorrebbe realizzare con l’acquisizione della Meraklon Yarn: soprattutto perché l’azienda piemontese, visto che ufficialmente è da lei che arriva la manifestazione di interesse, non avrebbe particolari esperienze nel settore. Ed è anche su questo – oltre che sui crescenti ‘rumors’ su intrecci tutti da chiarire con la politica e l’imprenditoria locale – che, dicono i sindacati, «vorremmo avere qualche rassicurazione in più».

I tempi Motivo di ansia supplementare è rappresentato dal fatto che – magari è solo una coincidenza – l’accelerazione imposta da Alpha service nella trattativa arriva quando ormai il tempo a disposizione è davvero poco: il 7 novembre prossimo tribunale dovrà decidere se la Meraklon Yarn deve fallire o se potrà, passando di mano, a continuare a vivere e senza un accordo il ministero dello sviluppo economico non potrebbe dare il proprio benestare a questo passaggio.

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