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Il sito industriale Sgl Carbon (foto U24)

di Mar. Ros.

Ancora nessuna certezza sulla ripresa produttiva dello stabilimento di elettrodi di grafite di Narni Scalo, né sulle eventuali tempistiche ma a quanto pare la trattativa tra il liquidatore di Sgl Marco Petrucci e i rappresentanti Sangraf prosegue, sempre sulla base di quella lettera d’intenti sottoscritta ormai mesi fa. Il nuovo anno però avrebbe introdotto una novità, una di quelle che tiene alta la tensione tra i lavoratori che scalpitano per rientrare in fabbrica: la multinazionale, trapela, sarebbe interessata esclusivamente ad una parte del sito industriale, quella denominata ‘Narni 2’.

Sgl-Sangraf Così, mentre pare siano stati sciolti i nodi per l’Aia di cui si era parlato nell’ultimo periodo, ora sorge il problema di ‘Narni 1’ corrispondente a una parte dello stabilimento già dismessa da tempo che rientrerebbe nell’area da sottoporre a bonifica. Di quest’ultima dovrebbe farsi carico Sgl, la quale rischia a questo punto di rimanere proprietaria di una porzione di fabbrica pur avendo abbandonato la produzione. È probabile che il vertice previsto per il 23 gennaio prossimo al ministero sia finalizzato proprio a questo; secondo indiscrezioni, cioè, l’incontro istituzionale al quale probabilmente prenderanno parte i rappresentanti degli enti locali umbri, nello specifico Regione e Comune di Narni, dovrebbe servire proprio al confronto per tracciare il possibile destino di ‘Narni 1’. C’è da sperare che la questione non sia invece d’intralcio per il buon esito della cessione (almeno di una parte) del sito, per la ripresa del quale probabilmente servirebbe una prima fase di manutenzione impianti: il rischio che i tempi si allunghino a dismisura rispetto alle rosee previsioni di fine estate scorsa, è insomma concreto.

@martarosati28