di Marco Torricelli
Venerdì, alla faccia della superstizione. Il passaggio delle consegne, tra la vecchia e la nuova Sangemini, avverrà – a meno di ribaltoni dell’ultimo minuto – proprio in uno di quei giorni che, secondo i proverbi, andrebbero evitati.
La firma Quella di venerdì, dunque, sarà una giornata – l’ennesima – decisamente intensa: di buon’ora è previsto l’incontro, per la firma ufficiale del contratto di affitto tra la vecchia proprietà della Sangemini ed i rappresentanti della Newco ‘Sangemini acque’ (Norda, insomma) e poi, di seguito – tutto si dovrebbe svolgere negli uffici dello stabilimento – inizierà il confronto con i sindacati per il passaggio dei lavoratori al nuovo datore di lavoro.
I lavoratori L’accordo sindacale siglato il 1° marzo, ed al quale i lavoratori hanno dato il ‘via libera’ due giorni dopo, grazie alla drammatica decisione di acconsentire presa dai lavoratori della Fruit, rimasti di fatto fuori, prevede che alla ‘Sangemini acque’ passino 95 addetti: 90 della Sangemini (su 102), i quattro di Amerino e uno di Sangemini Fruit (su 23).
La selezione Il confronto tra azienda e sindacati si baserà sui criteri di selezione che Norda intenderà adottare per scegliere il personale da assumere: l’accordo prevedeva che, oltre alle caratteristiche professionali, si dovesse tener conto delle condizioni familiari e personali di ogni singolo addetto. Va anche ricordato che, di fatto, dei 95 ‘nuovi assunti’, la Newco conta di utilizzarne circa 65, con un programma di cassa integrazione che, con una rotazione che dovrà anche in questo caso essere oggetto di trattativa, interesserà una trentina di loro per i prossimi anni. A restare fuori dalla trattativa saranno ovviamente i dirigenti e i 4 capi area commerciali. Che se la dovranno cavare da soli.
I tempi Norda, da quanto si è riusciti a capire, ha fretta di chiudere tutti gli accordi: quello con Roberto Rizzo che deve farsi da parte e con i sindacati. Il ‘braccio operativo’ della ‘Sangemini acque’ – la Tramite di Gianantonio Tramet – forte anche della decisione presa dalla Regione, di affidare le concessioni alla Newco, si sarebbe già portata avanti con il lavoro, stringendo una serie di accordi di carattere commerciale sia nel canale della Grande distribuzione organizzata (Gdo) che con quello del settore bar e ristoranti (Horeca) e non si vorrebbe perdere del tempo prezioso.
Il tribunale Resta tutta da giocare, ovviamente, la partita con il tribunale e con i creditori per l’avvio della procedura di concordato preventivo, nei confronti della quale ci sarebbe la resistenza di un gruppo di cooperative che chiedono di veder modificata la propria posizione. Ma Norda e Tramite, intanto, vanno avanti spedite.

Buonasera vorrei porre un interrogativo a colui che scrive l articolo o viene indotto a farlo … si puo usare la parola Ovviamente sul licenziamento dei 4 capoarea ? Ma non sono 4 operai anche loro ? Perche colui che scrive deve usare codesto linguaggio ? Io farei delle riflessioni in merito e chiederei opportunamente scusa
Mi soffermo solo a Commentare il concetto che ” Resteranno fuori dalla trattativa OVVIAMENTE i 4 Dirigenti e i 4 Capoarea” ……….ed essendo uno dei 4 Capoarea (comunque siamo 3) ed avendo appreso la triste notizia dall’articolo e non dalla mia azienda….segnalo che faro’ valere i miei diritti a tutela della mia persona nelle sedi opportune. Ovviamente sarebbe opportuno tutelare i diritti di tutti i lavoratori e non solo di una parte…..Ovviamente questo e’ il mio pensiero e non quello di colui che secondo me ha scritto l’articolo. Alessandro Fortunati
Ovviamente sarebbe opportuno che i commenti siano pubblicati!!!
Il termine ‘ovviamente’ è stato usato a ragion veduta: nell’accordo siglato con i sindacati il 1° marzo, la posizione dei dirigenti e dei capi area – e loro lo sanno – non è stata discussa in quanto – e loro lo sanno – i sindacati stessi non hanno alcuna delega a trattare per loro.
Quindi sono ‘ovviamente’ restati fuori dall’accordo e dovranno ‘ovviamente’ vedersela con l’azienda per conto proprio, o facendosi assistere.
Come il dottor Fortunati sa bene, peraltro, la Sangemini ha – con una comunicazione datata 20 marzo 2014 – disposto che tutto il personale fosse posto in ferie/rol per la giornata di oggi, al fine di «…consentire e agevolare presso la sede dello stabilimento le operazioni di conciliazione sindacale…» .
In quella nota – che lui ha letto – si parla esplicitamente di «dipendenti diretti di produzione…» e di «dipendenti indiretti di produzione…». Ma non si citano dirigenti e capi area. Ovviamente.
Il dottor Rizzo, forse, ha scorso l’articolo un po’ in fretta: la parola ‘licenziamento’ a cui fa riferimento, infatti, non c’è. Se, poi, questa parola dovesse essere stata pronunciata da altri, non è dato sapere.
Ovviamente.
Eccoci di nuovo a commentare l’articolo: il termine “ovviamente” e’ stato usato, a mio dire, non a ragion veduta per questi motivi; nell’accordo del 1 marzo si legge che la scelta dei 95 nuovi addetti che faranno parte della Newco, sarà fatta tra i lavoratori delle tre societa’ in concordato senza esclusione alcuna. I sindacati avevano il dovere di trattare per tutti i dipendenti senza esclusione……di quale delega avevano bisogno? I Capoarea sono dipendenti di Sangemini S.p.A alla pari di qualsiasi altro dipendente; per quanto riguarda la comunicazione del 20 marzo anche se non e’ stata segnalata la specifica ” Capoarea” mi e’ stato comunicato che mi dovevo presentare uguale visto che rientravo nella convocazioni degli uffici. A conferma di questo ultimo passaggio tengo a precisare che i Capoarea sono di livello primo super quadro come altri due colleghi che sono rientrati nella Newco…..e come mai per quelle due persone il sindacato ha trattato????????? Fortunati comunque sia va avanti sapendo con certezza che questa vicenda e’ stata giocata in modo sporco e lesivo nei riguardi dei diritti e della dignita’ dei lavoratori. Con ammirazione per tutti gli ulteriori articoli pubblicati dalla redazione di Umbria24……..Saluto e ringrazio per avermi dato la possibilita’ di commentare “la Mattanza” Sangemini.
Sono in attesa che pubblichiate quanto risposto alle affermazioni del Vs sig Torricelli