Le bandiere a terra in piazza della Repubblica ma non in segno di resa, lo striscione in bella vista alla partenza dell’ottava tappa del Giro d’Italia e i volti preoccupati di chi, per una controversia tra imprenditor,i si ritrova dall’oggi al domani senza un lavoro, in ferie forzate e con una procedura di licenziamento aperta nei giorni scorsi. Sono i 51 della Tct che taglia e spedisce tubi per conto di Arvedi-Ast. Quest’ultima ha convocato i sindacati per la mattinata di lunedì; martedì gli stessi metalmeccanici incontreranno l’assessore Regionale Michele Fioroni. Giornate intense, di lotta e confronti, per scongiurare il peggio. La speranza è che, come ribadito anche venerdì in una nota da viale Brin, Ast si faccia carico delle criticità occupazionali.
‘Salviamo i lavoratori della Tct’, il sit-in dei gilet gialli e rossi passa per il Giro d’Italia
Scudi levati sulla filiera del tubo, i 51 licenziati cercano visibilità per la loro vertenza: lunedì e martedì giornate di importanti incontri




