«Accogliamo con soddisfazione e apprezzamento la disponibilità delle imprese edili di Confindustria dell’Umbria, espressa dal presidente Calzoni, a intervenire per portare avanti i lavori e scongiurare ulteriori ritardi nella realizzazione della Perugia-Ancona». Lo afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture, Silvano Rometti, commentando le dichiarazioni di Massimo Calzoni, presidente dell’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) Umbria, rilasciate al Giornale dell’Umbria.
«È la soluzione che auspichiamo: nell’incontro di ieri a Fossato di Vico – rileva Rometti – le Regioni Umbria e Marche hanno chiesto al presidente della Quadrilatero e al rappresentante dell’Anas di adoperarsi con il contraente generale Dirpa affinché possano subentrare nuove imprese al fine di rafforzare l’attuale compagine societaria, viste le aggravate difficoltà economiche e le incertezze in cui versa la società aggiudicatrice di uno dei maxi lotti della Perugia-Ancona, la Btp».
«Siamo convinti – prosegue l’assessore regionale – che sia questa la strada maestra da seguire per evitare possibili contenziosi giudiziari e la rescissione del contratto, che comporterebbero un inaccettabile allungamento dei tempi per il completamento dell’opera». «Per questo – sottolinea – ringraziamo l’Ance per la volontà di collaborare e garantiamo il nostro impegno a favorire in ogni modo in sede nazionale, con ‘Quadrilatero’ e Anas, il percorso che porti a un accordo per l’allargamento al sistema delle imprese umbre o per il loro subentro nei lavori».
«I presidenti delle Regioni Umbria e Marche, Catiuscia Marini e Gian Mario Spacca – conclude l’assessore Rometti – hanno già chiesto al Governo la convocazione di un Tavolo nazionale, in cui sosterremo questa strategia condivisa. È evidente che anche le imprese sono chiamate a fare la propria parte, attivando rapporti e contatti in modo da pervenire quanto prima alla stipula degli accordi necessari».

