di Iv. Por.
Tre o quattro punti vendita nel territorio, tra cui uno piccolo nel centro storico di Perugia. La Piselli, sotto la guida della Nuova Unibread, punta a imporsi non solo come marchio dei «prodotti da bar» ma vuole aprire una vera e propria catena di pasticcerie. Lo dice il presidente Armando Tedesco.
65 anni Sabato scorso è stato inaugurato il nuovo punto vendita di Madonna Alta, dopo il restyling che ne ha fatto un luogo meno austero e più simile a una pasticceria. L’evento ha coinciso con i festeggiamenti per i 65 anni del marchio perugino, oggi in mano alla società bresciana. «Siamo riusciti già a riassumere tutti i dipendenti e a portare il fatturato ai livelli migliori degli ultimi anni della Piselli – afferma Tedesco -. Ci sono progetti di ulteriore crescita e di ulteriori assunzioni ma siamo in attesax».
I progetti Questi progetti riguardano sì la produzione, ma soprattutto la commercializzazione per via diretta dei prodotti Piselli. «Ci sono progetti di aperture di tre o quattro punti vendita tra cui uno in centro – spiega Tedesco -. Mi hanno detto che tutti i perugini hanno festeggiato almeno una loro ricorrenza con Piselli. Io spero che i perugini possano festeggiare tutte le ricorrenze con Piselli».
Messaggio al Comune Sui punti vendita Tedesco rivela che quello di punta sarebbe «uno piccolo nel centro storico», tuttavia ci sono degli ostacoli. «Dobbiamo aspettare che tutto l’iter sia terminato per avere la certezza e procedere all’acquisto, non possiamo fare investimenti senza certezze. Non tutto dipende sempre da noi: se si riuscisse a sveltire tutte le procedure burocratiche di certo sarebbe un aiuto».

