di Gabriele Antonini 

Ieri sera in piazza VI novembre è avvenuta la cerimonia di presentazione dei lavori di restauro delle facciate della cattedrale di San Lorenzo. Cucinelli: «Vi porto i saluti del nostro presidente del Consiglio». Cardinale Bassetti: «Cattedrale di San Lorenzo cuore pulsante di Perugia». Sono intervenuti anche il sindaco di Perugia e la presidente della Regione.

Il restauro Il restauro era iniziato a luglio del 2021 e aveva potuto beneficiare del bonus facciate introdotto con la legge finanziaria del 2020. Fondamentale anche il sostegno economico della fondazione Brunello e Federica Cucinelli e di Plenitude, società controllata da Eni, che aveva acquistato il credito derivante dalla detrazione fiscale del novanta per cento. La notizia della celebrazione della cerimonia era arrivata per la prima volta all’inaugurazione della Casa di accoglienza della Carità fraterna in corso Bersaglieri avvenuta il 21 maggio, quando Brunello Cucinelli aveva anticipato l’evento in risposta alle parole del cardinale Bassetti che aveva fatto riferimento al restauro del monumento.

FOTOGALLERY

La cerimonia L’evento, che è terminato ieri sera intorno alle 21, ha avuto inizio alle 18 con la celebrazione della messa nella cattedrale, presieduta proprio dal cardinale Bassetti. La cerimonia ha poi avuto seguito all’esterno della chiesa, infatti, in piazza IV novembre poco sotto le «scalette», è stata allestita una zona con le postazioni riservate per assistere alla presentazione del restauro.

La Fanfara Allo spettacolo ha preso parte la Fanfara della Polizia di Stato che ha iniziato la sua esibizione sulle note dell’Inno di Mameli. Il corpo musicale ha poi realizzato vari pezzi nel corso della serata, inserendosi tra un discorso e l’altro pronunciato dai diversi ospiti illustri, per poi terminare la celebrazione sulle note della Giocondità, la marcia d’ordinanza della Polizia di Stato.

Bassetti Il primo a intervenire è stato il cardinale Bassetti che ha parlato dell’importanza del restauro alla luce della rinnovata centralità riacquisita dalla cattedrale non solo come monumento, ma anche come simbolo morale. «Perugini sentitelo come un cuore pulsante» ha detto il cardinale riferendosi al monumento, poi ha concluso lanciando un appello alle persone che in futuro avranno l’opportunità di visitare la cattedrale: «A tutti coloro che visiteranno questa rinnovata area sacra auguro di portare sempre con sé, nel cuore, il messaggio di una bellezza autentica che va ben oltre il tempo, perché ci comunica il respiro dell’eternità. Grazie davvero a tutti».

Romizi Il secondo discorso è stato quello del sindaco di Perugia, Andrea Romizi, che ha chiuso il suo monologo con un paragone riferito alla nuova veste della piazza della cattedrale: «Mi piace chiudere con un immagine – ha proseguito il primo cittadino di Perugia – Da questa nostra piazza si dipanano le cinque vie regali della nostra acropoli che nella descrizione data da Leon Battista Alberti disegnerebbero la forma di una mano. Proprio in questa immagine possiamo ritrovare la ricchezza di senso di questa giornata: nella mano le dita lavorano insieme, coordinate, si aprono per accogliere e si chiudono per custodire, questa l’immagine, questo lo spirito, questa la responsabilità con cui la città di Perugia partecipa alla simbolica riconsegna della sua cattedrale».

Tesei Poi è intervenuta la presidente della regione, Donatella Tesei, presente all’evento nel giorno del suo compleanno. La governatrice, dopo essersi unita alle parole espresse dal sindaco e dal cardinale, ha parlato dell’importanza del restauro per far riscoprire la potenza della cattedrale, poi ha aggiunto: «Tutti i cittadini ne devono essere custodi, perché è la nostra identità che dobbiamo conservare e tramandare alle future generazioni, solo se si ha e si continuerà ad avere questa consapevolezza potremmo dire veramente che il bello può salvare il mondo. Quindi grazie e un abbraccio a tutti quelli che hanno reso possibile questo meraviglioso restauro».

Goberti Un breve intervento anche da parte di Stefano Goberti, amministratore delegato di Plenitude, che ha fatto riferimento alla rigorosa aderenza con la quale è stato condotto il restauro nel rispetto dell’impianto architettonico originario. Goberti ha poi ringraziato le aziende che hanno partecipato alla realizzazione del progetto: Area Progetto, Consorzio Costruisce, Tlm Costruzioni, Gigliarelli Costruzioni e Pe.Tri. Costruzioni.

Cucinelli L’ultimo intervento è stato quello di Brunello Cucinelli, protagonista con la sua impresa insieme a Plenitude del contributo per il restauro della cattedrale. Lo stilista ha iniziato il suo discorso ringraziando in primo luogo la terra da cui tutto è partito per lui, la sua famiglia e la sua impresa: Perugia, l’Umbria, l’Italia. Poi ha continuato il suo monologo parlando del cardinale Bassetti e riconoscendo in lui un «mezzo profeta» con il quale aveva preso la decisione, durante la pandemia, di iniziare i lavori di restauro della cattedrale. Poi ha aggiunto: «Vi vorrei portare il saluto del nostro presidente del Consiglio, mi prendo io la responsabilità, perché ci aveva detto dodici giorni fa che le sarebbe piaciuto molto venire a salutare Perugia e il cardinale, che verrà ad abitare nella sua cittadella, Città della Pieve. Quindi vi porto i suoi saluti, però mi disse – aggiunge Cucinelli – di non poter prendere impegni perché si sarebbero potute verificare cose più importanti, e proprio ieri si è recato dove tutti sapete (in Ucraina)».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.