Il cantiere della Perugia-Ancona a Pianello

di Iv. Por.

Si riparte. La via Crucis della costruzione della Perugia-Ancona prova a rimettersi in cammino. La Regione Umbria informa che è in corso la ripresa dei lavori sul tratto tra Valfabbrica e Casacastalda, mentre entro fine mese dovrebbe risolversi anche il problema dello stallo dei cantieri sul tratto fra Pianello e Valfabbrica.

Valfabbrica-Casacastalda L’assessore regionale alle Infrastrutture, Silvano Rometti, spiega che si è giunti a una soluzione positiva per la riapertura imminente dei cantieri, bloccati a causa delle difficoltà finanziarie dell’impresa affidataria Carena, dopo che il Tribunale ha autorizzato l’impresa di costruzioni a beneficiare della procedura di concordato in continuità. In accordo con l’Anas, competente per il tratto in questione della Perugia-Ancona, l’impresa Carena potrà così completare i lavori.

Pianello-Valfabbrica Entro il 30 aprile, ricorda inoltre Rometti, dovrebbe risolversi anche il problema dello stallo dei cantieri sul tratto fra Pianello e Valfabbrica, di competenza della società “Quadrilatero”. Si confida che, secondo gli impegni assunti dalla commissaria straordinaria, entro la fine del mese si concluda la procedura di vendita degli asset del contraente generale Dirpa e dell’affidatario Impresa spa, poste in amministrazione controllata, a un’impresa solida e in grado di completare le opere. In questi mesi, intanto, erano ripresi i lavori del viadotto Ranco che congiunge i due lotti, quello di competenza dell’Anas e della Quadrilatero. L’auspicio di Rometti è che nei prossimi giorni possano pertanto essere «rimossi tutti gli ostacoli che hanno fin qui rallentato i tempi della costruzione dell’infrastruttura, per la quale non è mai venuto meno l’impegno della Regione presso gli organi competenti, fondamentale per i suoi collegamenti e per la ripresa del sistema economico regionale».

E78 Fano-Grosseto Intanto, i presidenti delle Regioni Umbria, Marche e Toscana e i rappresentanti dell’Anas firmeranno l’8 maggio prossimo, alla presenza del ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, per la costituzione della società pubblica di progetto per la E78 Fano-Grosseto. È sempre Rometti a renderlo noto dopo che, stamani a Roma, ha preso parte alla riunione convocata dal viceministro alle Infrastrutture con il presidente dell’Anas e gli assessori delle tre Regioni per fare il punto sugli adempimenti relativi alla realizzazione e al completamento della E78 e la costituzione della società di progetto tra Regioni ed Anas.
Rometti ha espresso «apprezzamento e soddisfazione per l’impegno dimostrato dal ministero che, fin dal suo insediamento, ha assunto tra le priorità la realizzazione della strada di grande comunicazione fondamentale per il Centro Italia». Sempre oggi sono stati esaminati, riferisce Rometti, lo Statuto e i patti parasociali già predisposti in vista della sottoscrizione dell’atto che sancirà la costituzione della società di progetto. Uno strumento importante per il completamento dell’infrastruttura che collegherà direttamente i territori dal Tirreno all’Adriatico, attesa da decenni; alla società di progetto sarà demandata tutta l’attività per la realizzazione dell’opera.

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