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L'incontro di fine anno nel sito Novelli di Terni

di Chia. Fa.

Sono stati rinnovati per un mese, ossia fino al 31 gennaio, il centinaio di lavoratori della Novelli (ormai Alimenti italiani srl) con contratti scaduti il 31 dicembre. Le sorti degli operai avventizi resta quindi in bilico fino all’incontro non ancora convocato ma verosimilmente atteso per la metà di gennaio al ministero dello Sviluppo economico (Mise). Qui la famiglia Greco, nuova proprietaria dell’industria alimentare con 300 lavoratori tra Spoleto, Terni e Amelia e altri 200 tra Lazio e Lombardia, non dovrà soltanto chiarire il futuro delle maestranze che da anni lavorano con contratti avventizi all’interno degli stabilimenti, ma anche mettere in chiaro le prospettive del Gruppo con core business nella produzione di uova e pane. In questo senso al tavolo del Mise è atteso soprattutto il piano industriale strettamente incardinato a livelli occupazionali, volumi produttivi e naturalmente investimenti su cui finora sono trapelate soltanto alcune indiscrezioni. Intanto il nodo del centinaio di lavoratori avventizi, che in alcuni casi sono legati alla Novelli anche da dieci anni, è ancora tutto da sciogliere.

@chilodice

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.

One reply on “Novelli, cento contratti scaduti e rinnovati per un mese: atteso piano industriale”

  1. Una domanda!
    Perchè ancora si parla di Novelli se è cambiato la proprietà???

    Secondo me ora sfrutterano questi 100 in scadenza di contratto per ottenere finaziamenti da Enti, Regione e Stato cosi da non metterci nemmeno 1€ !!!

    Tanti Auguri a tutti i lavoratori.

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