Una manifestazione dei lavoratori

di M. To.

Ci sono due alternative: o siamo di fronte ad una storia tipo ‘Highlander’ – dove c’è un tipo immortale che ammazza tutti gli altri – o tipo ‘Dieci piccoli indiani’, dove delle persone, dieci appunto, si fanno fuori l’una con l’altra. E l’ultima si suicida.

UN ANNO DRAMMATICO: LA STORIA

Un anno drammatico Ma questa non è letteratura e nemmeno cinema di fantasia. Questa è una faccenda nella quale sono in ballo un sacco di storie vere. Quelle dei lavoratori della Sgl Carbon che – ad un anno dall’annuncio dato dalla proprietà di voler spegnere uno dei due forni dello stabilimento narnese che produceva, visto che adesso è fermo, elettrodi di grafite per i forni elettrici delle acciaierie – sanno di avere sempre meno tempo a disposizione per salvare la fabbrica e il loro lavoro. Per il quale erano arrivati ad incatenarsi in cima ad un silos alto 60 metri.

LA CLAMOROSA PROTESTA: LE FOTO

Morex Nei confronti dello stabilimento narnese si erano registrate tre di quelle che si definiscono ‘manifestazioni di interesse: degli argentini della Transclor – che poi si sono defilati – di una newco locale, Narni Carbon – messa in piedi al hoc, molto aggressiva, ma poi giudicata non idonea dal ministero dello sviluppo economico – e della Alla Morex, che sta a Crespano del Grappa (Tv) e che opera di concerto con la ‘sorella’ Imarc, che ha sede a Rossano Veneto (Vi). E il Mise ha detto che proprio la Morex potrebbe essere quella giusta per prendere in mano tutto.

I dubbi Morex e Imarc, però, si occupano di realizzare e commercializzare componenti in metallo di altissima qualità per uffici e magazzini. Che con Sgl Carbon c’azzeccano davvero poco. Tanto che alcune indiscrezioni avevano fatto pensare ad un ‘chip’ messo per conto di qualcun altro, che magari potrebbe solo utilizzare la, efficiente, rete logistica di Morex.

De Arcangelis Sull’intera vicenda regna uno stretto riserbo e l’unica ‘sortita’ è stata quella dell’assessore allo sviluppo economico del Comune di Narni, Marco De Arcangelis che, utilizzando Facebook, ha parlato di «unico piano industriale che è stato presentato», chiarendo quindi che gli altri non ci sarebbero e che «si va avanti. Ci sono le condizioni per risolvere la vertenza».

I tempi Adesso, insomma, un possibile compratore – resta da capire anche ‘cosa’ e ‘come’ potrebbe o vorrebbe comprare – c’è. Restano un paio di mesi di tempo, visto che entro la fine dell’anno bisogna concludere.

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One reply on “Narni, per la Sgl Carbon il Mise punta sulla Morex. L’assessore De Arcangelis: «Ci sono le condizioni»”

  1. una previsione:morex acquista la sgl carbon,adddirittura mette in piedi un altra fabbrichetta o similare nella zona vecchia della fabbrica,inizia la produzione di elettrodi e poco dopo 1o 2 anni chiude; la fabbrichetta rimane ovviamente per non fare la bonifica.gli operai riassunti con un contratto molto al ribasso rispetto al chimico farmaceutico precedente(i sindacati e istituzione tutte diranno , l importante è lavorare).Speriamo non accadà ciò ma i presupposti ci sono tutti ….Ovviamente i sindacati canteranno vittoria ,idem le istituzioni …

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