di Iv. Por.
La pista arabo-iraniana si fa sempre più solida per il futuro della Merloni. Almeno da quanto riporta il quotidiano economico Milano Finanza che cita fonti sindacali anonime: «Non si tratta ancora di una proposta vincolante di acquisto, ma è comunque una notizia positiva: è un interessamento pubblico e serio».
Commissari al lavoro I commissari straordinari Massimo Confortini, Antonio Rizzi e Silvano Montaldo stanno vagliando in queste settimane le offerte presentate per gli asset principali della Antonio Merloni, gli stabilimenti di Fabriano e Colle di Nocera Umbra. In particolare, quello che MF chiama «un cavaliere bianco di tutto rispetto», cioè la Mmd, una holding con sede a Dubai che controlla l’iraniana Entekhab (che sta acquistando la casa automobilistica coreana Daewoo) sarebbe in pole position per l’acuisizione eil rilancio dei siti umbro e marchigiano. La stessa Mmd ha messo le mani di recente sulla Tecnogas, controllata emiliana della Merloni.
Il deal potrebbe concludersi a breve Ciò che è rimasto avvolto nel mistero è se qualcuno di coloro che hanno risposto al bando internazionale scaduto il 16 dicembre abbia presentato o meno offerte vincolanti. Secondo quanto riportato a Umbria24.it da esponenti nazionali Fiom Cgil, nessuno avrebbe compiuto questo passo, e tale circostanza viene confermata anche dalle fonti di Milano Finanza. Per ciò che riguarda la Mmd, però, secondo il quotidiano economico «la solidità e il calibro dell’acquisrente lascia supporre che il deal potrebbe concludersi in tempi brevi, mettendo la parola fine alla travagliata vicenda della Antonio Merloni». La vera atrattativa, però dovrebbe decollare solo a gennaio, dato che al momento non circola neppure una valutazione effettiva degli asset.
Asset ceduti Prima degli arabi, si erano interessati alla Merloni il gruppo turco Arcelik (controllato dalla holding Koc). Nel frattempo, la controllata finlandese Asko Appliances è stata ceduta alla slovena Gorenje, poi lo stabilimento ucraino è passato alla Elettrolux. Quindi la Mmd ha acquisito la Tecnogas investendo 750 milioni di euro nello stabilimento che dà lavoro a 450 dipendenti. L’altra controllata Cylinder & Tanks è stata, invece, acquistata dalla Ghergo Group.

