Gli ambulanti tornano ad alzare la voce sullo spostamento delle bancarelle a Pian di Massiano quando il Perugia gioca in casa di sabato pomeriggio. Come già riportato da Umbria24 viene lamentato un mancato incasso del 30% e quindi viene rimessa in discussione la decisione presa ad agosto.
Le richieste Riportare il Mercato di Pian di Massiano nella sede “consueta” anche in occasione delle gare interne del Perugia, tranne le partite a maggior rischio sul fronte dell’ordine pubblico (ad esempio il derby con la Ternana), e posticiparne la chiusura. Questa la richiesta emersa dall’assemblea degli operatori del mercato promossa da Fiva Umbria, l’associazione degli ambulanti aderente a Confcommercio, che ha dato voce alla forte preoccupazione delle imprese in seguito alla sensibile riduzione degli incassi registrata da quanto, con l’inizio del campionato, i banchi sono stati decentrati nel parcheggio antistante il Palazzetto dello Sport in occasione degli impegni casalinghi del Perugia. E su questa proposta una delegazione Fiva composta dal presidente Massimiliano Baccari e dal vice presidente Mario Lillocci si è confrontata, subito dopo l’assemblea, con la questura, “incassando” una «ampia disponibilità a valutarne la fattibilità»; passaggio immediatamente successivo il confronto con l’assessore al Commercio del Comune di Perugia Cristiana Casaioli, poiché è proprio al Comune che spetta la decisone formale in merito.
Fiduciosi «Siamo ragionevolmente fiduciosi – dichiara Baccari – circa il fatto che sia la questura che il Comune possano accogliere la nostra richiesta, soprattutto alla luce del rapporto di grande disponibilità e di dialogo costante che si è instaurato in queste settimane con questi soggetti istituzionali, che hanno sempre ampiamente dimostrato la volontà di trovare la migliore soluzione possibile per le imprese e i consumatori, pur nella piena tutela delle esigenze di sicurezza».
Primo passo E un primo risultato concreto Fiva Umbria l’ha già “portato a casa”: in occasione della prossima gara casalinga, data la presenza dei “Baracconi”, il mercato si svolgerà nella sede “storica”, con chiusura alle 13:00. In sostanza la soluzione che si vorrebbe fosse adottata sempre, fermo restando, come già detto, le situazioni di gare più problematiche a livello di tifoseria.
Incassi ridotti La riduzione degli incassi che gli ambulanti di Pian di Massiano hanno registrato le tre volte che sono stati spostati nella nuova collocazione è stata in media del 25-30%, con punte del 70-80%. «Una situazione insostenibile – secondo i commercianti -. Il nuovo assetto, che non rispetta la tradizionale collocazione dei banchi, ha fortemente disorientato i consumatori, così come la chiusura anticipata e le difficoltà di accesso. L’esperienza di queste settimane ha peraltro dimostrato – e molti operatori lo hanno sottolineato in occasione dell’assemblea Fiva – come non si sia verificato nessun problema di ordine pubblico né di incompatibilità tra la presenza del mercato e l’arrivo dei tifosi». «Ci sono tutte le premesse – conclude Baccari – perché, grazie al lavoro di mediazione svolto da Fiva, al comportamento generalmente corretto degli operatori, alla grandissima disponibilità di Comune e questura, si arrivi ad una soluzione di buon senso capace di garantire il reddito delle imprese, la massima fruibilità del mercato per i consumatori, la possibilità per i tifosi di seguire il Perugia senza problemi».
