di Yves Regis Zady
Aperam è un’azienda con base in Lussemburgo, specializzata nell’acciaio, creata nel 2011 con oltre 10 mila dipendenti. Acquistata da ArcelorMittal Bresil, appartiene al gruppo Acelor Mittal, ed è quotata in borsa con il CAC 60 francesi. Questo il profilo del potenziale capocordata nell’acquisto della Tk-Ast di Terni.
Aperam fa parte del gigante dell’inossidabile ArcelorMittal con la famiglia Mittal primo azionista, di cui l’italiana Emma Marcegaglia ha alcuni azioni. Opera in più di 30 paesi. Le sue specialità sono: acciaio inossidabile, acciaio elettrico e acciai speciali. Produce 2,5 milioni di tonnellate in Europa e in Brasile. Aperam ha sei siti situati in Francia, Belgio e Brasile. Nel 2011 Aperam ha realizzato un volume d’affari di oltre 6 miliardi di dollari e spedito in tutto il mondo 1.7 milioni di tonnellate d’acciaio. La sua produzione rappresenta il 23% della produzione europea e il 6% dell’offerta mondiale.
Invece, la francese ArcelorMittal nasce nel 2001 dalla fusione di Acerallia in Spagna, Arbed in Belgio e Lussemburgo e Usinor in Francia. Il Gruppo conta oltre 105 mila dipendenti. Presiede alla testa del colosso Laksmi Mittal, un uomo d’affari indiano specializzato nell’industria siderurgica. Nato il 15 giugno 1950 a Sadulpur in India, è discendente della casta dei Agrawal noti commercianti del Nord-Est del Rajasthan. Secondo il magazine Forbes del 2010, la sua fortuna è stimata 28,7 miliardi di dollari che fa di lui il sesto uomo più ricco della pianeta. Fa parte anche del consiglio di amministrazione della Goldman Sachs una della più grandi banche americane d’affari del mondo.
