Saranno quindici i giovani che parteciperanno ad un corso di formazione che si terrà nella “Scuola di Solomeo” di Corciano presso l’azienda di Brunello Cucinelli, secondo quanto stabilito dal protocollo d’intesa fra i soggetti promotori dei “Progetti integrati per lo sviluppo di competenze professionali e l’occupazione” . L’accordo, siglato dalla Provincia di Perugia, rappresentata dal presidente Marco Vinicio Guasticchi, dal presidente di Confindustria Umbria, Umbro Bernardini e dal direttore di Confindustria Umbria, Aurelio Forcignanò, ha la finalità di ottimizzare le risorse presenti sul territorio per il sostegno all’occupabilità di disoccupati e inoccupati e di facilitare lo sviluppo delle aziende tramite la formazione di competenze espressamente richieste.
Gli obiettivi «L’obiettivo, a livello di sistema – è scritto nel documento – è di sperimentare forme di raccordo tra soggetti istituzionali, organismi rappresentativi del sistema produttivo, strutture formative accreditate per la formazione professionale e aziende che si configurino quale luogo per l’apprendimento in contesi applicativi sia con la modalità del tirocinio sia attraverso la realizzazione di botteghe scuola e scuola aziende, considerata la particolare valenza riconosciuta all’apprendimento non formale».
Le dichiarazioni Forcignanò ha spiegato come l’intento sia quello di «rivalutare i mestieri tradizionali e valorizzare la manualità attraverso una formazione specialistica e tirocini in azienda». «Finalmente – ha detto Guasticchi – si procede a un tipo di formazione legata alle esigenze delle imprese». Cucinelli ha sottolineato come «l nostra Fondazione ha lo scopo di investire sui mestieri e sulle arti con lo scopo di insegnare davvero. In un recentissimo meeting svoltosi a Milano, gli osservatori stranieri, con gli asiatici al primo posto, dichiarano di apprezzare moltissimo i nostri prodotti e ci chiedono manualità di altissimo livello. Dobbiamo fare cose belle e creare condizioni di lavoro ottimali». L’incontro si è concluso con l’omaggio da parte di Guasticchi a Cucinelli della riproduzione del simbolo della Provincia di Perugia realizzata da un artigiano di Città di Castello.
