di Chia.Fa.
La raccolta differenziata a Foligno raggiunge quota 40%. Un +12% rispetto al 2010 che inorgoglisce non poco l’amministrazione comunale e la Vus spa, la multiutility che gestisce il servizio di igiene urbana. L’aumento della Tia messo in conto ai folignati, insomma, ha dato i suoi frutti. E se nel corso del 2012 la differenziata allargherà i propri confini, le ambizioni per l’incremento non volano troppo in alto. Giovedì in conferenza stampa l’assessore Piccolotti ha parlato dell’obiettivo del prossimo anno: riuscire a raggiungere con la raccolta porta a porta il 50% della popolazione, vale a dire realizzare un +10%.
Nel 2011 raggiunto il 40% della popolazione L’obiettivo che si erano posti a fine 2010 lo hanno raggiunto. E anzi hanno fatto di più. I 4.500 utenti che in dodici mesi la Vus spa avrebbe dovuto servire sono stati raggiunti e superati. Già, perché le ripetute pressione da parte degli amministratori della città della Quintana hanno spinto Vus a fare di più. Nel corso del 2011 sono stati ben 5.500 i nuclei familiari e le attività interessate dalla raccolta porta. Numeri che hanno consegnato a Foligno quel +12% di utenze e un totale di popolazione raggiunta pari al 40%.
Nel 2011 elevate 59 sanzioni Il delicato passaggio alla raccolta differenziata è stato monitorato dal corpo di Polizia municipale che con i costanti controlli, seguiti alla canonica opera di informazione e comunicazione, hanno elevato in dodici mesi una sessantina di verbali ai danni di cittadini indisciplinati nella consegna dei diversi materiali raccolti.
Obiettivo 2012: raggiungere il 50% dei folignati Ma naturalmente la differenziata porta a porta prosegue. E oggi in conferenza stampa l’assessore all’ambiente Elisabetta Piccolotti (in quota Sel), senza volare troppo in alto, ha dichiarato che l’obiettivo per il 2012 è raggiungere il 50% della popolazione cittadina. Altre cinquemila utenze saranno servite nei prossime dodici mesi e a quel punto si stima che i nuclei familiari e attività raggiunte saranno 17.124 a fronte di una cifra complessiva di 21.527. La raccolta si allargherà progressivamente a via Intermezzi,, via Alessandro Volta, via Oslavia, via Palombaro e traverse, via Damiano Chiesa, via Guglielmo Ferrero, viale Umbria, via dei Mille e traverse. Per le frazioni invece si conta di arrivare a Borroni, Tenne, Scafali e Sterpete.
Dionisi (Vus) «Molto pungolati dal Comune» Nel corso della conferenza stampa di presentazione dei dati sulla raccolta differenziata ha preso la parola, naturalmente, anche il vice presidente della Vus spa, lo spoletino Giorgio Dionisi. «Siamo stati molto pungolati dal Comune di Foligno per raggiungere questo obiettivo – ha spiegato – anche attraverso una riorganizzazione tecnica. L’obiettivo, nel 2011 è stato raggiunto nonostante le difficoltà economiche e il fatto che non è stato assunto altro personale. Le difficoltà si registrano all’inizio del nuovo sistema, poi anche attraverso azioni di comunicazione e di informazione, con la partecipazione dei vigili urbani, la situazione è migliorata decisamente»
Mismetti e Piccolotti (Sel) Tanto il primo cittadino quanto l’assessore all’ambiente hanno espresso nel corso della conferenza «assoluta soddisfazione». «Sono molto contento – dice Mismetti – per aver raggiunto l’obiettivo che era stato indicato, dopo l’aumento della Tia del 4,6 per cento. Nel 2012 non ci saranno aumenti. Anche nel prossimo anno ci dovrà essere un ampio coinvolgimento dei cittadini perché la città è di tutti. Credo che l’informazione del nuovo sistema, avviata con la partecipazione degli operatori della Vus e dei vigili urbani, sia la soluzione ideale: non credo molto nella politica delle sanzioni perché il salto importante, dal 28 al 40 per cento, è avvenuto grazie al coinvolgimento e alla consapevolezza dei cittadini». A fargli eco è l’assessore con delega all’ambiente Elisabetta Piccolotti: «Ci sono problemi nel primo approccio con il nuovo sistema. Ormai la nuova prassi si sta consolidando. Con il raggiungimento dell’obiettivo del 50 per cento cominceranno ad esserci risparmi consistenti».



