di Dan. Bo.
«I commissari sono in attesa di ricevere dall’acquirente JP Industries una valutazione/proposta ai fini della concretizzazione in sede negoziale dell’accordo stesso». A dirlo è il viceministro allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti, rispondendo ad un’interrogazione dei deputati umbri e marchigiani a proposito della situazione della ex Merloni. Nella sua risposta De Vincenti ripercorre le ultime tappe della vicenda, partendo dalla sentenza di secondo grado emessa dal tribunale di Ancona, che ha confermato la nullità della vendita della ex Merloni alla JP, accogliendo così il ricorso del gruppo di banche creditrici. Una sentenza ora di fronte alla Cassazione (grazie al ricorso proposto dai commissari), che dovrà esprimersi in via definitiva.
La risposta Una situazione che ha creato «una grande incertezza operativa» e così, «nel timore delle paventate sentenze di nullità, nel superiore interesse della comunità produttiva con conseguente tutela dell’occupazione – dice il sottosegretario -, è già aperto un tavolo di confronto tra tutte le parti presso questo ministero». De Vincenti sottolinea poi che gli incontri sono stati centrati intorno all’obiettivo di individuare, «con il necessario assenso delle banche coinvolte, un percorso idoneo a governare la situazione nell’ipotesi in cui la sentenza di Cassazione dovesse confermare i due precedenti gradi di giudizio». Il sottosegretario chiude la sua risposta spiegando che verificata la reale fattibilità tecnico-giuridica di un accordo, ora spetta alla JP fare una proposta.
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