«Chiarezza sul passaggio a Froneri». Questa la richiesta che arriva dai rappresentanti dei lavoratori di R&R Eskigel di Terni dopo l’assemblea dei lavoratori dello stabilimento di Terni in vista dell’imminente ingresso della multinazionale in Froneri, la joint venture creata al 50 per cento con Nestlè business gelati.
Sindacati chiedono summit a Eskigel Per questo dopo l’incontro di fine luglio, le organizzazioni sindacali hanno chiesto un nuovo summit alla proprietà che dovrebbe essere ormai convocato per il mese di settembre. «L’azienda ha già precisato che essendo un passaggio di quote niente cambierà a livello retributivo e storico per i dipendenti in forza, tuttavia come Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil riteniamo fondamentale fare chiarezza e avere trasparenza sul percorso, visto il profondo cambiamento che si andrà delineando nel passaggio a una multinazionale con culture sindacali diverse», ossia Nestlè.
«Chiarezza su passaggio a Froneri» L’obiettivo dei rappresentanti dei lavoratori è superare l’operazione Froneri assicurando centralità allo stabilimento di Terni ma anche difendendo «volumi produttivi e livelli occupazionali, in quanto – scrivono le tre sigle – vi sono lavoratrici e lavoratori che hanno un enorme potenziale in termini di professionali». Inutile dire che nell’ambito della joint venture con Nestlè, Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil «auspicano un miglioramento delle relazione sindacali per arrivare quanto prima a risolvere le problematiche contrattuali che da tempo sono sul tavolo sindacale, ma che ancora ad oggi non hanno trovato risposta».
