«Uno dei cardini del Dap 2011 riguarda la riforma della pubblica amministrazione, una delle grandi sfide che ci aspettano. Non aumenteremo le tasse». Lo ha detto l’assessore al Bilancio, Franco Tomassoni, illustrando in prima commissione del consiglio regionale dell’Umbria il Documento annuale di programmazione 2011.

Le riforme Durante l’audizione Tomassoni ha parlato di “un documento elaborato con grande realismo, tenendo conto degli elementi oggettivi che caratterizzano il contesto e dei tagli ai trasferimenti decisi con la manovra finanziaria (- 54% nei trasferimenti agli enti locali). Il passaggio al federalismo fiscale porterà al taglio dei fondi statali: saranno gli enti locali a dover reperire e gestire le risorse. Le certezze del Dap riguardano purtroppo soltanto l’anno 2011 perche’ per il 2012 e 2013 ci sono molte incertezze, legate soprattutto al quadro nazionale». «Uno dei cardini – ha osservato Tomassoni – riguarda la riforma della pubblica amministrazione. Due importanti riforme sono già state preadottate dalla Giunta: l’eliminazione delle Comunità montane e la semplificazione amministrativa. Inoltre una nuova agenzia multifunzionale andrà ad accorpare Sviluppumbria, Apt e Umbria innovazione».

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Invarianza fiscale «Per quanto riguarda le politiche di bilancio – ha aggiunto l’assessore – si punterà sull’invarianza fiscale, sulla valorizzazione del patrimonio regionale (da cui si conta di ricavare 10 milioni di euro in 3 anni) e sul cosiddetto spending review: le risorse devono essere impiegate rapidamente e con efficienza, per migliorare sia il processo di decisione delle priorità e di allocazione, sia la performance delle amministrazioni pubbliche in termini di qualitàed efficienza dei servizi offerti». Insieme al Dap 2011 ai commissari è stato presentato anche il rendiconto generale della Regione Umbria per l’esercizio finanziario 2009.

L’iter Il documento sarà al centro di un lungo iter di analisi e discussione: 26 gennaio seduta congiunta della I e II Commissione e audizione degli assessori regionali Fabrizio Bracco, Fernanda Cecchini, Silvano Rometti, Gianluca Rossi, Stefano Vinti; 2 febbraio seduta congiunta I e III Commissione, audizione del presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini e degli assessori Fabrizio Bracco, Carla Casciari, Fernanda Cecchini, Stefano Vinti; 7 febbraio, incontro consultivo pubblico; 9 febbraio discussione generale con la partecipazione dell’assessore Tomassoni; 16 febbraio partecipazione alla seduta dell’assessore Tomassoni, esame, approvazione e trasmissione in Aula dell’atto.

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