Brunello Cucinelli

Quattromila curriculum in un giorno, quello della lettera-appello con cui Brunello Cucinelli offriva lavoro ai giovani come «artigiani contemporanei». Il re del cachemire lo ha detto a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico di Milano. «Io – dice Cucinelli – ho consigliato ai giovani di non spedire tutti questi curriculum, ma di portarne anche qualcuno a mano. Un’azienda come la nostra riceve mediamente 2000 curricula al giorno. Si risponde per gentilezza ma in realtà non si approfondisce mai fino in fondo. Anche questo è il pro e il contro della tecnologia.

Portare curriculum a mano L’industriale umbro del tessile consiglia, invece di «puntare a cinque aziende vere e portare il curriculum fisicamente. Da noi ci sono due persone che ricevono. È tutto più umano». Cucinelli sottolinea come «abbiamo tolto dignità morale ed economica a certi lavori manuali rendendo il lavoro «una punizione se non si studiava. Ti veniva detto: non studi? vai al lavoro. Adesso dobbiamo ritornare esattamente lì».

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