di C.F.
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Disco verde dei commissari sull’amministrazione straordinaria della ex Pozzi di Spoleto. Si è conclusa con un giudizio positivo la fase di osservazione scattata lo scorso 11 luglio sia su Ims (ghisa) che su Isotta Fraschini (alluminio). Secondo le due relazioni consegnate venerdì scorso al ministero dello Sviluppo economico (Mise), dunque, il polo metallurgico di Santo Chiodo ha tutte le carte in regola per essere ammessa alla Prodi bis.
L’ultima parola al tribunale Ora la palla passa al Mise che nei primi giorni della prossima settimana, risulterebbe entro lunedì, dovrà esprimersi sull’attivazione della procedura, anche se l’ultima parola spetta sempre al tribunale di Spoleto, chiamato a pronunciarsi sull’amministrazione straordinaria. Il cerchio potrebbe chiudersi tra la fine di settembre e i primi di ottobre e intorno alla decisione dei giudici aleggia un cauto ottimismo.
Massimo due anni di amministrazione straordinaria Se la Prodi bis dovesse formalmente scattare su Ims e Isotta Fraschini, i commissari straordinari Claudio Franceschini, Marco Sogaro e Simone Manfredi avrebbero un anno di tempo, prorogabile per altri 12 mesi, per rilanciare l’ultimo polmone industriale di Spoleto e, soprattutto, individuare i nuovi partner industriali. L’obiettivo ultimo dell’amministrazione straordinaria della ex Pozzi è, infatti, la cessione del ramo di azienda.
