
«Rivoluzione e rapidità» con la procedura negoziata da introdurre sulla ricostruzione pubblica e interventi per omogeneizzare la norme, con tanto di vademecum. Ma anche misure sulla fiscalità «che però annuncerà il presidente del Consiglio», più nuove regole per le casette private e le case mobili sistemate nelle pertinenze delle abitazioni. E con ogni probabilità una proroga sulla scadenza del 31 dicembre 2017 fissata per l’ammissione a contributo delle domande di ricostruzione leggera, su cui ci si è già incagliati. Per la prima volta in Umbria, precisamente nel quartier generale della Protezione civile di Foligno e poi nella Valnerina terremotata, la nuova commissaria per la ricostruzione Paola De Micheli (che è anche sottosegretaria al ministero dell’Economia e della Finanza), ha indicato le priorità di questo primo scorcio di mandato, segnato soprattutto in Umbria dallo scoglio della ricostruzione leggera (video Chiara Fabrizi) VAI ALL’ARTICOLO
