Costruire una rete territoriale per rendere più accessibili i servizi sanitari e intercettare bisogni spesso sommersi, dalla salute ginecologica alla violenza di genere. È questo il cuore del progetto Artemisia, promosso a Perugia da A.Fa.S., Comitato Artemisia, associazione Diritti Solidarietà e Futuro – Dsf e Comune di Perugia. Il progetto è stato presentato nella mattinata di lunedì in Sala della Vaccara a Palazzo dei Priori. «A queste necessità – ha detto l’assessora alle Politiche sociali, Costanza Spera – possiamo rispondere solo con una rete di collaborazioni e supporto. Troppo spesso le pazienti si possono sentire sente sole e disorientate. La salute dei corpi femminili è stata per troppo tempo un tabù, che oggi puntiamo ad abbattere». Servizio di Elle Biscarini

