I quattro ragazzi

di Daniele Bovi

Il più grande dei quattro ha 21 anni, il più piccolo 14. Sono loro i protagonisti «della voglia di resistere e dimostrare resilienza» come ha detto la presidente del consiglio regionale Donatella Porzi presentando, lunedì mattina a Perugia, «Perduta Nursia», l’azienda creata da quattro ragazzi di Castelluccio di Norcia. Davanti a loro alcune scatole di cartone con dentro un profumo per ambienti e un bagnoschiuma, ma soprattutto un pezzo della loro terra gravemente ferita dal sisma di un anno fa. È infatti con i fiori del territorio che Francesca e Gianmarco Battilocchi, 21 e 19 anni, e Alessandro e Carlo Alberto Coccia di 19 e 14 anni, hanno deciso di creare i loro prodotti. «Ricominciamo dalle bolle – è scritto sulla scatola che contiene le bottiglie – quelle che ci facevano sognare da piccoli, quelle che volano in alto, quelle che racchiudono una miriade di colori». La forma societaria scelta è una srl semplificata e per il momento i prodotti possono essere acquistati mandando una mail (info@perdutanursia.it), telefonando o attraverso la pagina Facebook: «Più tardi – promettono – arriverà anche un sito con il catalogo».

A CASTELLUCCIO ARRIVATA LA NEVE

Il progetto Quel «Perduta» non sta a significare che Norcia sia perduta, anzi, «si riferisce – spiega Francesca Battilocchi – al Pian Perduto di Castelluccio». La linea di prodotti, che mano a mano sarà ampliata, è dedicata alla cura della persona e sarà creata «con i tanti elementi preziosi che ci offre il nostro territorio, utilizzando cereali, fiori ed erbe». «L’idea – sottolinea Alessandro Coccia – è nata tra noi qualche tempo fa, un po’ per gioco; abbiamo cercato di non abbatterci, non vogliamo abbandonare la nostra terra e non lo faremo mai. In futuro costruiremo un’azienda più preparata con nuovi prodotti». «Alcuni di loro sono ‘figli d’arte’» dice Porzi, e infatti i Coccia sono tra le famiglie di agricoltori e allevatori più note della zona. E se il 14enne Carlo Alberto parla di una «avventura entusiasmante e diverte» la 19enne Francesca spiega che «l’idea è quella di ripartire dalla nostra natura, che molto da offrirci, da quel campo di fiori che ci ha sempre fatto sognare».

VIDEO: PARLANO I QUATTRO RAGAZZI

Supporto La parte estetica, ossia la grafica, è curata da Gianmarco Battilocchi, il più grande dei quattro. «Si tratta di una proposta – ha detto Porzi – che nasce dalla capacità di questi ragazzi di rielaborare e trasformare quello che la natura offre. Non si sono lasciati intimorire e il progetto sta raccogliendo attenzioni». Tra queste anche quella di Cna Umbria, presente lunedì per dare il suo supporto: «Stiamo organizzando la trasferta delle aziende umbre a una fiera che si terrà a Milano – è stato detto lunedì – e vogliamo dare una vetrina anche a questi ragazzi; speriamo di poter dare il nostro supporto economico». Il borgo di Castelluccio, dove tra domenica notte e lunedì mattina sono arrivati neve e freddo, riparte anche da profumi e saponi.

Twitter @DanieleBovi

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2 replies on “Castelluccio, dalle macerie quattro ragazzi fanno nascere saponi e profumi: «Ripartiamo dalla nostra terra»”

    1. per il momento i prodotti possono essere acquistati mandando una mail (info@perdutanursia.it), telefonando o attraverso la pagina Facebook

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