La Banca d’Italia ha autorizzato la Gepafin Spa, società mista, controllata dalla Regione Umbria e partecipata dalle banche operanti nella nostra regione, a svolgere attività di concessione di finanziamenti ai sensi dell’articolo 106 del Testo unico bancario.
L’annuncio Lo rendono noto il presidente della società, Salvatore Santucci, e il direttore, Marco Tili, che sottolineano come «l’autorizzazione intervenuta dall’Istituto di vigilanza, oltre che essere un riconoscimento delle competenze e delle capacità di Gepafin, costituisce un presupposto fondante del piano industriale già approvato dai soci, che si propone di mettere a disposizione del territorio e dei confidi un soggetto qualificato e professionale in grado, con la propria strumentazione, di favorire l’accesso al credito e la patrimonializzazione delle imprese».
La Regione La Giunta regionale, attraverso la presidente Catiuscia Marini e gli assessori Antonio Bartolini e Fabio Paparelli, manifesta la propria «soddisfazione per il risultato raggiunto dalla propria partecipata che potrà essere oltremodo utile per la più efficace attuazione delle politiche regionali a supporto del consolidamento e sviluppo delle imprese del territorio sia considerando il ruolo unico di intermediario finanziario vigilato a livello regionale che ne configura un ruolo sostanziale, anche di mercato, soprattutto con riferimento al supporto nell’accesso al credito delle piccole e medie imprese, dell’innovazione finanziaria, sia con riferimento al rafforzamento della struttura finanziaria delle imprese attraverso gli interventi sul capitale di rischio oltre che su strumenti ibridi di patrimonializzazione e mini bond».
Ruolo delle banche Presidente e assessori rimarcano, inoltre, il ruolo che in questo percorso hanno avuto le banche socie, dai gruppi di rilevanza nazionale alle banche di credito cooperativo locali, «attraverso apporti di competenze e di risorse che hanno consentito di raggiungere un obiettivo che è anche un punto di partenza per le attività da realizzare nei prossimi anni in attuazione del piano industriale della società».
Nei prossimi giorni – annuncia la Regione – verranno illustrati i programmi aziendali di Gepafin e gli obiettivi di medio lungo termine del piano industriale della società.
