L'aeroporto di Perugia

di Daniele Bovi
Twitter @DanieleBovi

Sarà la polizia provinciale ad occuparsi della gestione della sicurezza all’interno del parcheggio dell’aeroporto di Perugia. L’accordo è contenuto in una delibera della giunta provinciale di metà settembre e che verrà formalizzato a breve con la sottoscrizione di un protocollo tra l’ente di piazza Italia e Sase, la società che gestisce il «San Francesco». Ad annunciarlo, giovedì nel corso della riunione della Prima commissione alla quale ha partecipato il presidente di Sase Mario Fagotti, è stato l’assessore al Bilancio Domenico De Marinis: «Abbiamo sempre dato il nostro contributo alla crescita dell’infrastruttura – ha detto -, sia in sede di progettazione che nella fase successiva. Al momento stiamo definendo i termini di un accordo per una collaborazione con il corpo di polizia provinciale. Il nostro ente continuerà ad essere vicino e solidale alle esigenze della struttura, sempre più importante dal punto di vista turistico».

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L’accordo e i conti Secondo quanto riportato nella delibera, ad aprile Sase ha chiesto la collaborazione della provincia per la gestione dei servizi di vigilanza delle due aree da 400 posti complessivi e dell’area che sta di fronte. Tutto ciò «al fine di evitare che la sosta non regolamentata crei grave difficoltà alla circolazione nonché pericolo d’incidenti nel momento di massimo afflusso dei passeggeri». Passeggeri che arrivano con auto in costante aumento secondo i numeri forniti da Fagotti nel corso dell’audizione di giovedì. «Ad oggi – ha spiegato – abbiamo incassato tra i 180 mila e i 190 mila euro, per il prossimo anno pensiamo ad un ritocco che possa portare tra i 200 e i 250 mila euro anche perché le nostre tariffe sono molto basse». Oggi lasciare l’auto al «San Francesco» costa un euro l’ora (i primi trenta minuti sono gratis), mentre 24 ore costano sette euro. Stessa cifra per il secondo giorno mentre dal terzo la tariffa è di cinque euro (quattro dal quinto e tre dal settimo in poi).

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.

One reply on “Aeroporto, la polizia provinciale si occuperà della vigilanza. Nel 2014 ritocco delle tariffe”

  1. Meno male che in Umbria c’e cosi poco criminalità che la polizia potrete essere occupato nella gestione di parcheggi!

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