Alessandro ed Ernesto con Pagnotta e Laurenzi (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Dopo aver assaporato per la prima volta l’atmosfera di Perugia durante Umbria Jazz, Alessandro Bonacasa ed Ernesto Casiglia avranno ora la possibilità di gustare anche quella di Orvieto, dove dal 30 dicembre al 3 gennaio si terrà come di consueto l’edizione invernale del festival. La storia dei due ragazzi siciliani era stata raccontata nei giorni scorsi da Umbria24: Alessandro ed Ernesto, entrambi 41enni (il primo lavora in un call center di Alitalia e il secondo nel settore dell’olivicoltura), visto il cartellone di Umbria Jazz hanno deciso di passare le ferie a Perugia. Ma non solo: i due hanno comprato tutti i biglietti per i concerti dell’Arena Santa Giuliaa (a parte quello per la coppia Lady Gaga-Tony Bennett) e anche uno al Morlacchi, dove hanno ascoltato i GoGo Penguin, una delle formazioni rivelazione del festival.

LA STORIA DI ERNESTO E ALESSANDRO
UJ 2015, EDIZIONE DA RECORD

Un pass per tutti e due Letta la loro storia, il direttore artistico di Umbria Jazz Carlo Pagnotta ha voluto conoscere di persona i due ragazzi. L’incontro, con tanto di foto, c’è stato sabato sera nel backstage dell’Arena Santa Giuliana dopo il concerto degli Incognito e dei Brand New Heavies. Pagnotta li ha ringraziati e gli ha chiesto di mandare all’organizzazione del festival una mail così da poter ritirare, a dicembre, il pass grazie al quale potranno ascoltare tutti i concerti dell’edizione invernale di Umbria Jazz. «Con noi – racconta Bonacasa – è stato un vero signore. Ora speriamo solo di riuscire a venire a Orvieto».

Twitter @DanieleBovi

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.