«Si tratta di un passo importante per consolidare Umbria Jazz a Terni: la concomitanza col Cantamaggio è un tentativo importante, non facile ma condiviso a suo tempo, che sicuramente sarà valutato al termine della prima edizione». Così in una nota la Fondazione UJ difende la formula dell’edizione Spring, in programma a Terni dal 27 aprile primo maggio e segnata dalla collaborazione inedita con il Cantamaggio, su cui il direttore artistico di UJ, Carlo Pagnotta, ha già detto: «L’accostamento con la tradizione popolare, senza offesa per nessuno, non credo sia da riproporre».
In questo senso la Fondazione con una nota, sabato mattina, precisa che la prima edizione «tende a consolidare Terni come uno dei poli del sistema UJ. Si tratta di una edizione di grande prestigio frutto dello sforzo e della collaborazione tra gli Enti Locali, la Regione, Umbria Jazz e le associazioni che a Terni fanno Jazz con pieno successo, come Visioninmusica: un impegno rilevante, sia dal punto di vista finanziario che organizzativo. La concomitanza col Cantamaggio è un tentativo importante, a suo tempo condiviso e non imposto, non facile, ma prestigioso, anche perché in quei giorni permette una significativa celebrazione dell’International Jazz Day promosso dall’UNESCO cui la Fondazione Umbria Jazz tiene particolarmente. Un tentativo che andrà valutato, come è giusto, alla fine di questa prima edizione che segna il punto di avvio di un progetto che vuole rappresentare la volontà della Fondazione Umbria Jazz di dare un contributo concreto alla vita culturale e alla promozione turistica di Terni».
