Anteprima di prestigio quella in programma per sabato 8 novembre alle 17 e 30, nella sala ‘Paolo Candelori’ di palazzo Montani Leoni. La fondazione Carit e l’associazione Araba Fenice ospitano infatti il talentuoso pianista serbo Mihajlo Zurkovic che sarà presente per raccontare al pubblico ternano la sua esperienza artistico-formativa nell’ex-Jugoslavia.
L’esperienza Zurkovic, che sarà poi il protagonista domenica 9 novembre (palazzo Gazzoli) dell’opening concert della 18° stagione concertistica dell’Araba Fenice, ha vissuto da studente gli anni dalla tragica e drammatica guerra dei Balcani.
Il significato «Araba Fenice e fondazione Carit, insieme come l’anno scorso con il celebre pianista Ramin Bahrami, ripropongono questa iniziativa, le cui basi si fondano proprio sul desiderio di conoscenza, sullo scambio culturale fra musicisti di altre nazioni che possono portare un valore aggiunto al nostro bagaglio di vita. Un incontro con l’artista che avvicini il pubblico a conoscere meglio un pianista, non soltanto visto come un bravo esecutore, ma soprattutto come uomo, con il suo pensiero, la sua cultura e la sua esperienza accresciuta dal muoversi nel mondo grazie alla musica».
Intervista All’incontro di sabato 8 novembre interverranno Mario Fornaci (presidente fondazione Carit), Bruno Galigani (presidente associazione Araba Fenice) e l’assessore comunale alla cultura Giorgio Armillei. L’intervista al maestro Zurkovic sarà curata da Pasquale De Zio dell’Araba Fenice, con la traduzione curata dalla professoressa Francesca Olivieri.
