Festival Orizzonti

di A.G.

“Musica per un nuovo sentire”: si presenta così il festival Orizzonti alla vigilia dell’anteprima, fissata per giovedì 5 novembre (ore 18.00) a Perugia, presso Umbrò. L’incontro anticipa la prima edizione della manifestazione, in programma l’11, 12 e 14 dicembre all’ex ospedale Fatebenefratelli, sempre nel capoluogo umbro. Il festival è prodotto dalla fondazione Perugia musica classica onlus in collaborazione con l’ensemble Opificio sonoro, l’associazione Corsia of e Radiophonica-Adisu (media partner).

‘Orizzonti al debutto: musica per un nuovo sentire’ è il titolo dell’incontro del 5 dicembre, organizzato da Umbrò cultura, che prevede una prima parte (dalle ore 18:00 alle ore 19:00) dal titolo ‘Poesia in musica, l’Alban Berg ritrovato. Registrare l’integrale dell’opera vocale da camera’, con Filippo Farinelli e Marco Momi. L’intervento è pensato come momento di approfondimento del concerto che avrà luogo giovedì 12 dicembre all’Ex Ospedale Fatebenefratelli, nell’ambito del festival Orizzonti. La seconda parte (dalle ore 19:00 alle ore 20:00) è invece intitolata ‘Ritorno al contemporaneo, Perugia riscopre gli Orizzonti della nuova musica con la fondazione Perugia musica classica e Opificio sonoro’ e sarà dedicata alla presentazione del festival, con la partecipazione di Andrew Starling e Marco Momi.

Il festival Marco Momi presenta con queste parole il festival da lui stesso ideato: «Orizzonti è un piccolo festival all’interno della stagione degli Amici della musica, articolato in quattro concerti/evento nei giorni 11, 12 e 14 dicembre, che si terranno negli spazi modulabili dell’ex ospedale Fatebenefratelli (con ingresso da Piazza San Giovanni di Dio). Ogni concerto è un viaggio alla scoperta del suono e della dinamica dell’“ascolto possibile”. Svariati sono i piani di esperienza uditiva offerti, tra immersione percettiva ed emersione controllata, attraverso il “naufragare dolce” o il disvelamento, al fine di vivere un forte momento aggregativo, di conoscenza musicale e insieme di meraviglia sonora. I quattro eventi sono produzioni originali del festival e giocano con il format classico del concerto, lasciando spazio a momenti di convivialità e di approfondimento. Caratterizzata da una forte tematizzazione, la programmazione attraversa varie epoche e propone il contatto con una ricca varietà di suoni, dal pianoforte storico d’epoca mozartiana alla vocalità, dai repertori moderni e contemporanei fino alla musica elettronica)».

Il programma Mercoledì 11 dicembre (ore 21:00) un gioco dal tono postmoderno apre la prima edizione del festival: una playlist degli anni ’80, tra 1700 e 1900. Costantino Mastroprimiano al pianoforte storico e l’ensemble Opificio sonoro si alternano con brani di Mozart, contrapposti a opere di Boulez, Donatoni, Sciarrino e Stockhausen. Il secondo giorno, giovedì 12 dicembre 2019 (ore 21:00), vede di scena le voci di Elisabetta Lombardi, Mauro Borgioni e il pianoforte di Filippo Farinelli. Il confronto tra un giovane Alban Berg e un Rossini attempato restituisce un’immagine non scontata dello scorrere delle età. I ‘Last Pieces’ per pianoforte solo di Feldman saranno al centro dell’ultima serata, sabato 14 dicembre a partire dalle ore 20:15. Dedicato ai ‘Visionari’, l’ultimo viaggio del festival parte con Schumann. I suoni del compositore tedesco, nelle mani del Duo Dillon – Torquati, si intrecciano alle testimonianze di vita dell’autore selezionate da Elena Abbado e lette da Greta Oldoni. Il ritratto di uno degli artisti più coraggiosi del 1800 conduce poi verso la terra dei pionieri, con gli americani Cage, Lucier e Tenney interpretati da Opificio Sonoro e alcuni ospiti. Qui il suono cambia materia e consistenze, le riflessioni sul timbro e sull’aspetto concettuale deviano verso device elettrici e palloncini, sussurri e pura immersione sonora. Al centro dei due concerti un’installazione sonora a cura di Simone Pappalardo, realizzata con strumenti elettrificati ispirati all’arte povera e una impro-session elettronica a cura dello stesso sound artist, a cui si unirà Nicola Cappelletti.

Info e biglietti Fondazione Perugia Musica Classica Onlus – info@perugiamusicaclassica.com – www.perugiamusicaclassica.com- Tel. 075 5722271.

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