di Iv. Por.
C’è il concerto gratuito di Daniele Silvestri in piazza IV Novembre, ma è solo la punta di un iceberg di cultura che nemmeno i tagli di Tremonti sono riusciti a sciogliere. Ma ci sono anche una sfilza di eventi culturali che dal 2 agosto all’11 settembre coprono tutto il capoluogo, a partire dalla periferia. E’ il programma di FareNight 2011, presentato dal sindaco Wladimiro Boccali e dall’assessore alla Cultura Andrea Cernicchi.
Perugia che sulla cultura rilancia, unendo le forze del pubblico e del privato per fare quadrato contro i tagli ai Comuni, che poi significano tagli alla cultura, ai servizi sociali e alla manutenzione. Perugia che con Assisi si candida a Capitale Europea della Cultura e fa da traino a tutta la regione. Perugia che nel proporre eventi di qualità fa in modo che il pubblico stesso diventi attrattore di capitali. Sono queste, in sintesi, le linee strategiche che stanno permettendo alla città, in un periodo di crisi, il nutrito cartellone di FareNight e tanto altro, secondo quanto espresso questa mattina dal sindaco Wladimiro Boccali, durante una conferenza stampa di presentazione della manifestazione dell’estate perugina che si è svolta in una gremita Sala Rossa.
«Presentiamo questa mattina la seconda parte dell’estate perugina», ha precisato Boccali. La prima parte «è iniziata con Festarch e si è conclusa con Umbria Jazz, un’edizione straordinaria che oltre al cartellone ha visto crearsi un bel clima in città». Il sindaco ha poi parlato dei contenitori importanti di cui gode la città, ricordando lo straordinario evento di domenica scorsa a San Francesco al Prato, la diffusione della manifestazione in varie parti del territorio e la disponibilità da parte degli operatori. «Ora – ha concluso Boccali – dobbiamo inventare altre forme. La presenza di attori culturali vecchi e nuovi nella nostra città è un patrimonio che non vogliamo disperdere».
Per l’assessore alla Cultura Andrea Cernicchi è stata la stessa presenza massiccia dei media e di numerosi protagonisti dell’estate perugina alla conferenza stampa a significare che «la cultura è sentita». Superata la barriera culturale che divideva pubblico e privato, ha detto ancora l’assessore, «abbiamo realizzato non il deserto dei Tartari ma la Pannonia». A fargli eco un rappresentante degli sponsor, Marcello Serafini, «si parla di mondo delle imprese e di mondo della cultura come di due entità separate, invece devono essere integrate».
Il programma Cernicchi ha poi parlato in dettaglio del programma di FareNight, dal 2 agosto all’11 settembre, che ha la sua centralità nello spettacolo di Daniele Silvestri durante La notte delle stelle, il 10 agosto; ed è diviso in tre contenitori: Eventi al centro, Eccentrica cultura e la Città dei bambini. Parlando di Silvestri, l’assessore ha anticipato che sarà lui a presentare in anteprima il filmato per la candidatura PerugiaAssisi Capitale Europea della Cultura 2019.
FareNight è una tappa significativa nel processo di costruzione di una nuova identità culturale della città, al passo con in tempi e rispondente in pieno al progetto PerugiAssisi Capitale Europea della Cultura 2019, ha detto ancora Cernicchi. Ancora una volta ne sono animatori operatori culturali e soggetti privati, mondo dell’associazionismo e cittadini, ai quali il Comune offre la possibilità di divenire protagonisti e artefici di un grandioso progetto collettivo, reso straordinario dal palcoscenico naturale di cui la città può e sa disporre.
L’edizione 2011 sarà inaugurata il 2 agosto con un concerto de I Solisti di Perugia nel suggestivo spazio della ex Chiesa di San Francesco al Prato, futuro Auditorium cittadino. A questo proposito, è stato anticipato, Solisti e Comune condividono un progetto importante: realizzare una vera orchestra cittadina. Tra i tanti eventi, il Festival Internazionale Laurenziano d’Organo, organizzato dal Capitolo della Cattedrale di San Lorenzo; due dell’Accademia del Donca, uno dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia e l’altro alla creatività in lingua perugina; tanti eventi decentrati e numerosi appuntamenti dedicati ai più piccoli. Il Festival delle Figure animate (durante questa edizione sarà probabilmente inaugurato il Teatro di Figura), «da quando è stato spostato dal centro a Pian di Massiano, ha aumentato considerevolmente il suo pubblico». Confermata, dunque, ancora una volta per i bambini il Festival Figuratevi (Consulta il programma).



