Una performance teatrale al cimitero monumentale per dare voce alle vittime del XX Giugno 1859 e, attraverso i loro racconti, mantenere viva la memoria di una delle pagine più drammatiche della storia di Perugia. L’iniziativa, dal titolo «Voci vicine – XX giugno 1859», è inserita nel programma delle celebrazioni del XX Giugno.
L’appuntamento prende spunto da «Voci vicine», progetto ideato e scritto da Graziano Vinti e sviluppato nell’arco di quasi un decennio. Si tratta di una raccolta di canti e testimonianze, una sorta di «Spoon River» perugina nella quale uomini e donne raccontano le proprie esistenze attraverso personali epitaffi. Ne emerge il ritratto di una città popolata da patrioti, liberi pensatori, artigiani, commercianti e persone comuni che hanno vissuto nei borghi popolari del capoluogo, componendo un grande affresco collettivo che si affianca alla narrazione della storia ufficiale.
Da anni il progetto viene rappresentato all’interno del cimitero monumentale in collaborazione con diversi attori perugini, ottenendo una significativa partecipazione di pubblico. L’iniziativa si propone anche di valorizzare il cimitero monumentale come luogo della memoria e patrimonio immateriale della comunità cittadina.
Una sezione dell’opera è dedicata proprio alle vittime del XX Giugno 1859. In occasione delle celebrazioni è quindi prevista una breve pièce, tratta dal libro di Vinti, che renderà omaggio ai protagonisti di quella tragica giornata attraverso le loro voci e le loro testimonianze.
