Un concorso internazionale per riportare al centro dell’attenzione l’opera di Sandro Penna e avviare le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della morte del poeta perugino, che ricorrerà il 21 gennaio 2027. È il primo tassello del programma culturale promosso dal Comune di Perugia per rendere omaggio a una delle voci più importanti della poesia italiana del Novecento.
L’iniziativa è stata presentata martedì a Palazzo della Penna dal vicesindaco e assessore alle politiche culturali Marco Pierini insieme a Cecilia Berioli di UmbriaEnsemble, che curerà l’attività su incarico del Comune. Il progetto prevede la pubblicazione di un bando di concorso, disponibile sul sito dell’amministrazione comunale, per la composizione di un melologo originale ispirato a un testo di Penna tratto dalla raccolta «Una strana gioia di vivere», pubblicata nel 1956.
La composizione dovrà essere scritta per quintetto con pianoforte, formato da quartetto d’archi e pianoforte, con l’aggiunta di una voce narrante. Le partiture dovranno essere presentate entro il 15 settembre 2026 e saranno valutate da una giuria composta da tre compositori di chiara fama e da due componenti di UmbriaEnsemble.
L’opera vincitrice sarà eseguita dagli artisti di UmbriaEnsemble, con la partecipazione di un attore professionista scelto congiuntamente dal Comune e dall’ensemble, in occasione di un evento pubblico in programma al Teatro del Pavone il 21 gennaio 2027, nel giorno esatto del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Sandro Penna.
«Di fatto oggi presentiamo il primo dei numerosi eventi in programma nel 2027 per le celebrazioni del cinquantenario della morte del poeta – ha detto Pierini –. Il prossimo anno si aprirà con l’esecuzione della composizione che vincerà il concorso. In questo modo intendiamo celebrare non soltanto la grandezza della poesia di Penna, ma anche valorizzare la sua capacità di fungere da catalizzatore per la produzione artistica. Siamo convinti che così contribuiremo a tenere viva la memoria di Penna ben oltre l’occasione del cinquantenario».
