Settimana dedicata alla Scienza all’Itet di Perugia, molteplici gli appuntamenti tutti estremamente interessanti e rari per il panorama perugino. Dopo i primi incontri curati dal dipartimento di Fisica dell’Università di Perugia con il professor Servoli, in un’Aula magna gremita di studenti e docenti è il professor Fabio Marchesoni a spiegare le ‘Onde gravitazionali’: cosa sono, l’emozione della prima rilevazione avvenuta l’11 febbraio 2016 e l’importanza della loro registrazione, che permette di dimostrare l’esattezza della teoria di Einstein e di aprire nuovi orizzonti per la Fisica.
Tecnici e tecnologie Ma l’incontro con gli studenti del “Capitini–V.Emanuele II– di Cambio” ha fatto luce anche su quanti e quali tecnici e tecnologie sono al servizio della scienza per lo studio di nuovi materiali, per la progettazione e costruzione di nuove strutture, per la lettura e l’interpretazione dei big data. Il professor Marchesoni ha quindi parlato del ruolo della scuola tecnica e della formazione di tecnici a partire proprio da una scuola come il “Politecnico” di Perugia. Ha anche parlato di un aspetto spesso considerato, a torto, marginale della ricerca scientifica, ma di grande importanza: e cioè dell’indotto economico che inevitabilmente si crea con aziende che dopo le sperimentazioni possono riversare le competenze acquisite in prodotti adatti al mercato, riportando anche un esempio di azienda del territorio che ha messo a punto un tipo particolare di fibre ottiche attualmente usate in tutto il mondo. La prospettiva scientifica ha entusiasmato gli studenti dell’Itet, perché molti degli indirizzi dell’Istituto possono condurre ad un’occupazione professionale nel settore della ricerca scientifica; dove sono necessari “geometri”, ingegneri, “ragionieri”, analisti economici, informatici.
Altri appuntamenti La settimana calda delle Scienza prosegue con la partecipazione di alcune classi all’evento di divulgazione scientifica “FameLab Italia 2016 – il talent show degli scienziati”, per giudicare e votare i progetti più interessanti di progettazioni scientifiche di giovani scienziati. Infine, venerdì 18 marzo alle ore 17.00 presso l’Aula Magna dell’Itet, si affronterà un altro tema importante per la società scientifica, la Biodiversità. Il professor Angelo Rimondi, formatore nell’area scientifica-didattica-antropologica, autore del volume “I teatri della biodiversità”, presenterà le sue ricerche e le sue esperienze relativamente alla biodiversità e alla didattica scientifica “da svolgere direttamente in natura”. L’incontro, organizzato nel pomeriggio, è aperto a tutti gli interessati. Come ormai è uso al “Capitini–V.Emanuele II– di Cambio” tutte le attività sono condivise e organizzate insieme agli studenti degli ultimi anni che stanno quindi arricchendo i loro curricula di esperienze di gestione di eventi in collaborazione con il mondo “adulto” e del lavoro.
