Il parco nazionale dei Sibillini

Prenderà il via sabato 25 giugno, dal Parco nazionale dei Sibillini, una staffetta-trekking che in quindici giorni di marcia raggiungerà il Parco nazionale d’Abruzzo-Lazio-Molise, attraversando il Parco nazionale Laga-Gran Sasso e il Parco nazionale della Majella. Una “camminata” misurata in circa 400 mila passi, organizzata dall’associazione Mountain Wilderness, affiancata dal Cts (Centro turistico studentesco) e dalle sezioni del Club alpino italiano di Castelli, Popoli, Velletri. L’evento è patrocinato dagli Enti dei quattro parchi nazionali coinvolti.

Sostenere parchi «Lo scopo dell’iniziativa – è detto in un comunicato degli organizzatori – è quello di concentrare un fascio di luce sul grave problema della attuale, progressiva, ancorché strisciante, marginalizzazione della natura protetta in Italia; e dall’altro lato, conseguentemente, di sostenere l’importanza del potenziale ruolo propulsore dei Parchi nazionali per uno sviluppo economico dell’intera nazione, non incentrato su mere logiche mercantilistiche di corto respiro e prive di spessore culturale. Il trekking-staffetta vuole anche contribuire a rilanciare la proposta di inserire la natura protetta dell’Appennino centrale nel prestigioso elenco del World Heritage redatto dall’Unesco».

Bastone del viandante Durante la conferenza stampa tenuta a Visso, nella sede del Parco nazionale dei Monti Sibillini, Mountain Wilderness ha illustrato le ragioni che stanno alla base del progetto, rifacendosi anche alla ormai famosa “Carta di Fontecchio”, pietra miliare per una diversa e rivoluzionaria collocazione dei Parchi naturali nell’orizzonte italiano. In conclusione della serata il presidente del Parco, prof. Oliviero Olivieri, ha consegnato al gruppo dei trekkisti un tipico “bastone del viandante” alla cui sommità un artista abruzzese ha intagliato il profilo di un camoscio. Il bastone assumerà la funzione di simbolico testimone della staffetta e verrà consegnato, di volta in volta, ai partecipanti della traversata di ciascun Parco.

L’arrivo Sabato 9 luglio e domenica 10 l’iniziativa si concluderà a Civitella Alfedena e a Villetta Barrea, nel cuore del Parco d’Abruzzo Lazio e Molise. L’Ente Parco e le comunità locali accoglieranno i trekkisti con una allegra festa popolare. La sera del 2 luglio, infine, a Castelli (Parco nazionale del Gran Sasso-Laga) la locale sezione del Club alpino italiano, insieme al consiglio comunale, organizzerà un evento per ricordare i primi “salitori” del Dente del Lupo, una caratteristica e lontana guglia rocciosa che domina l’abitato e ne è diventata quasi il simbolo.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.