Tristezza e stupore. La notizia della morte di Sergio Piazzoli ha colpito in modo molto forte la comunità umbra e subito in tanti hanno voluto manifestare il proprio cordoglio.
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Andrea Romizi «Apprendo con dispiacere la notizia della scomparsa di Sergio Piazzoli, uomo che ha fatto molto per la cultura di Perugia e dell’Umbria tutta». Queste le parole di Andrea Romizi in merito alla morte di Piazzoli fondatore ed ideatori di grandi eventi. «Grazie a lui in Umbria si sono esibiti i più grandi nomi della musica nazionale ed internazionale. Oltre alla persona Perugia rimane orfana della sua passione, della sua competenza e delle sue capacità».
Comune di Perugia L’improvvisa morte di Sergio Piazzoli è stata vissuta con grande dolore dall’ Amministrazione comunale e da tutta la città. La camera ardente sarà allestita a San Bevignate, sabato si svolgeranno i funerali. «Con Piazzoli si legge in una nota – scompare un protagonista della vita culturale perugina, un uomo modesto per carattere ma di assoluta rilevanza nel mondo dello spettacolo di qualità. Per decenni ha animato la scena della musica (e non solo) con stagioni indimenticabili che hanno fatto di Perugia uno dei palcoscenici privilegiati a livello nazionale. Grazie al suo lavoro, ma soprattutto alla passione e ad una inesauribile creatività, sono arrivati artisti come Bob Dylan, Lou Reed, Bruce Springsteen, Patti Smith, Fabrizio de Andrè, Vasco Rossi e infiniti altri. Un promoter di eventi, ma prima di ogni altra cosa un eterno ragazzo che viveva di musica e del piacere di diffonderla».
Fabrizio Bracco «Con Sergio Piazzoli scompare improvvisamente e tragicamente un grande amico e un grande promotore di cultura, una presenza costante, professionale e appassionata nel panorama degli eventi culturali dell’Umbria, un conoscitore competente ed entusiasta della musica, che ha saputo organizzare e promuovere in festivals momorabili, aperti alla novità degli orizzonti, alle sfide e alle sperimentazioni della modernità». Lo ha detto l’assessore regionale alla cultura della Regione Umbria Fabrizio Bracco. «Sergio – ha aggiunto – ci manca e ci mancherà, la sua scomparsa è stata per tutti noi, che stamani lo aspettavamo per la presentazione di UmbriaLibri e la Festa di Radio 3, al cui allestimento aveva partecipato con la consueta generosità, un evento davvero traumatico».
Stefano Vinti «La notizia della prematura scomparsa di Sergio Piazzoli è per me motivo di grande dolore», afferma l’assessore regionale Stefano Vinti. «Sergio era prima di tutto un caro amico, una persona impagabile che ho avuto la fortuna di conoscere e frequentare sin dall’infanzia. Impegnato nell’associazionismo, amava Perugia e da sempre era impegnato per la crescita e la promozione della città. L’immensa passione per la musica lo ha sempre accompagnato e grazie a lui abbiamo potuto assistere a tanti concerti e conoscere tanti artisti, molti dei quali erano legati a Sergio da amicizia e rispetto. Abbiamo perso uno degli animatori più vivaci e brillanti della vita culturale e sociale di Perugia e dell’Umbria. Vinti ha espresso il suo profondo cordoglio e vicinanza ai familiari, agli amici e a tutti coloro i quali hanno avuto l’occasione di conoscerlo. “Sergio mancherà a me come a tanti. Solo il ricordo della sua umanità e della coinvolgente personalità che l’ha contraddistinto potranno alleviare il vuoto incolmabile provocato dalla sua perdita».
Giacomo Leonelli «C’è chi impiega la propria vita a fare vibrare le corde delle emozioni degli altri. Sono i musicisti dell’anima e Perugia e l’Umbria hanno appena perduto il suo. Ci consola la certezza che i segni della sua presenza continueranno a vivere non soltanto nella memoria ma nella cultura intima e profonda di questa nostra terra. Ciao Sergio, grazie per avere regalato musica e bellezza con generosità e visionarietà».
Sacro convento «La notizia – si legge in una nota del Sacro convento di Assisi – ha lasciato sbalordito tutti quelli che lo conoscevano. Sergio era una persona umile, gentile, fraterna e francescana nell’animo. I frati di Assisi hanno avuto più volte modo di lavorare con lui apprezzando la sua determinazione, la sua professionalità e la sua arte. Ricordiamo ancora quando accompagnò ad Assisi Bruce Springsteen e Patti Smith per una visita alla Basilica di San Francesco, nel corso della quale, le due rockstar americane, si raccolsero in preghiera davanti alla tomba del Santo, un momento di grande partecipazione emotiva che non dimenticheranno facilmente. I frati di Assisi ricordano Sergio nella loro preghiera a San Francesco».
Claudio Ricci Il sindaco di Assisi: «Molti come me, oggi, quando hanno appreso che Sergio Piazzoli ha lasciato la “musica terrena” per ascendere a più alte armonie, hanno pianto per aver perso un amico e l’uomo dei sogni e delle speranze. Tanti di noi hanno sognato e sperato, partecipando ai suoi concerti, molti hanno incontrato la persona della propria vita, altri hanno conosciuto artisti, vissuto emozioni insieme e fabbricato ricordi per loro stessi, per gli altri e per le loro città. É stato un pioniere per la musica italiana ed ha lavorato sempre mettendo al primo posto, oltre che gli ottimi risultati manageriali, la passione per la musica, la generosità verso tutti noi, la forza di credere che, con le risonanze interiori generate dalla musica, si può sempre costruire una via di luce e speranza. Oltre che la sua lungimirante professionalità di organizzatore e promotore culturale ci rimarranno, per sempre nel ricordo, i suoi occhi, di autentica sincerità, e il suo sorriso, amichevole e generoso, segno di un cuore grande che ora “palpiterà per sempre” negli spazi cosmici avvolti dalla musica celestiale. Ciao Sergio e Grazie».
Umbria Jazz «Addio Sergio, amico e fratello nel nome della musica – scrivono Alba Peccia, Luca Ferrucci, Stefano Mazzi, Paolo Micheli, Paolo Occhiuto e Carlo Pagnotta dell’Associazione Umbria Jazz -. Perugia non sarà più la stessa senza la tua deliziosa follia, senza la leggerezza del fan e la genialità del promoter. Ci hai regalato sere indimenticabili, notti di eccitanti emozioni, ma soprattutto quel modo un po’ ludico, un po’ incosciente di inventare eventi fuori dagli schemi. In un mondo fatto sempre più di business e meno di amore, ci ha ricordato ogni volta che la musica prima di tutto si ama, perché, sé è davvero grande, nasce da un atto d’amore. L’aria di Perugia, e di molti altri luoghi dell’Umbria, risuona di tanti eventi straordinari che ora si spengono tranne che nelle nostre memorie. Addio ragazzone mai cresciuto, ti dobbiamo, tutti, tanto, ed ora è il momento di dirti grazie».
Brega «Il mondo dello spettacolo e della cultura umbra perde un intelligente e vulcanico organizzatore ed io un caro amico di cui ho sempre apprezzato le grandissime doti umane e professionali. Ai suoi familiari e amici esprimo, anche a nome dell’Assemblea legislativa, profondo cordoglio e vicinanza». Così il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Eros Brega, che si dice «profondamente colpito e addolorato» per la morte improvvisa del manager dello spettacolo avvenuta stamani a Perugia. «Ho avuto modo di conoscere ed apprezzare Sergio Piazzoli quando svolgevo l’incarico di assessore alla cultura del Comune di Terni – ha detto il presidente Brega -, di lui mi colpì subito la grande professionalità e sensibilità per una cultura alta e di qualità ma anche popolare, capace di coinvolgere e appassionare. Il suo grande calore umano e la naturale simpatia fecero poi sì che si stabilisse tra noi un rapporto di amicizia durato fino ad ora».
Franco Ruggieri Il direttore artistico del Teatro stabile dell’Umbria: «E’ venuto a mancare prematuramente Sergio Piazzoli, appassionato protagonista della vita culturale di Perugia e dell’Umbria, molto stimato in tutto l’ambiente musicale. Ha arricchito per tanti anni le nostre città con la presenza dei più importanti protagonisti della scena musicale, presentando sui palcoscenici umbri i migliori artisti italiani e di calibro internazionale. Ci mancherà molto il suo entusiasmo, la sua vivacità e la sua grande generosità».
Isola del Libro Trasimeno «La morte di Sergio Piazzoli ci lascia affranti e sgomenti. L’Umbria, il Trasimeno e Isola Maggiore perdono una importantissima figura di riferimento del mondo della cultura e della musica”. Italo Marri, a nome di tutti i soci fondatori e dei collaboratori dell’associazione Isola del Libro Trasimeno, esprime “il più profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia e agli amici di Sergio».
Eugenio Guarducci «Abbiamo perso un professionista unico che ha insegnato a tanti ad amare la musica e ad alcuni l’arte di organizzare ed ideare uno show. Grazie a Sergio abbiamo avuto una Perugia più bella. Lascia una grande eredità che sono sicuro sarà degnamente raccolta da coloro che sono stati fino ad oggi i suoi piu stretti collaboratori. Grazie Sergio per avermi regalato la tua amicizia».
Giulietti «Ci lascia il simbolo della musica rock e pop in Umbria, fondatore e promotore dei più importanti eventi della nostra regione, ma soprattutto ci lascia un amico che aveva fatto della passione per la musica la sua ragione di vita». Sono le parole di Giampiero Giulietti. «La notizia della sua morte mi ha colto di sorpresa – ha dichiarato l’on. Giulietti – Mi tornano in mente i tanti momenti che ho condiviso con Sergio: con lui ho avuto occasioni di confronto e di scontro ma la passione per la musica e l’amore per la sua “Isola” erano unici. Ci lascia un amico e ci lascia un grande professionista, indiscusso punto di riferimento del panorama culturale e musicale dell’Umbria. Mi mancherà e mancherà a tanti».
Agenzia Avinews «Oggi è morto Segio Piazzoli, anima, testa e cuore della Musical Box Eventi, organizzatore di grandi manifestazioni in Umbria e di fortunati cartelloni musicali tra cui la Stagione della musica d’Autore, Gli incatevoli e, tra gli ultimi nati, Rock in Umbria e Music for sunset. La nostra agenzia perde uno stretto collaboratore e amico con il quale ha lavorato per più di dieci anni. Lo ringraziamo per la sua professionalità, per aver portato grandi nomi della musica in Umbria e per aver creduto in tanti artisti emergenti a cui ha regalato la possibilità di farsi conoscere».
Valeria Cardinali «La morte improvvisa di Sergio Piazzoli è una notizia davvero terribile che mi addolora profondamente. Una perdita che colpisce tutta la città di Perugia e non solo. Punto di riferimento importante per la cultura, in particolare per il mondo della musica, geniale ideatore e organizzatore di eventi, ma soprattutto persona di straordinaria generosità, di una irresistibile simpatia, un amico sempre presente per tanti….Sergio lascia un vuoto incolmabile per chi lo ha conosciuto direttamente e per chi lo ha potuto apprezzare attraverso il suo lavoro e le belle emozioni che ci ha regalato. Quando lo incontravo, nel salutarmi mi abbracciava e sorridendo mi diceva sempre “sei forte”! Il suo sorriso e il suo ultimo abbraccio di qualche sera fa che mi accompagneranno per sempre. Ciao Sergino…».
Massimo Monni «L’Umbria deve a Sergio Piazzoli una specifica formazione culturale nel campo dei generi musicali contemporanei. Grazie a lui a Perugia ed in Umbria sono passati artisti di caratura nazionale ed internazionale». Così il consigliere regionale Massimo Monni (Nuovo centrodestra) che, nell’esprimere ai suoi familiari ed amici profondo cordoglio e vicinanza, sottolinea come la sua scomparsa «lascia un vuoto enorme anche come amico, e non solo come grande professionista. Piazzoli – conclude Monni – con la sua grande passione per la musica, la sua mente brillante e le sue notevoli doti umane caratterizzate da una innata sensibilità e naturale simpatia, lascia un’eredità di alto livello culturale, nel campo della musica, a tutta la regione».
Marco Vinicio Guasticchi «La scomparsa improvvisa e prematura di Sergio Piazzoli desta grande sgomento. Se ne va un grande regista dello spettacolo e della cultura che ci ha fatto divertire e sognare. Grazie Sergio». E’ il testo che il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi ha twittato non appena appresa la notizia che ha gettato, il mondo culturale dell’Umbria e non solo, nel più profondo dolore. «Sono indimenticabili – aggiunge Guasticchi – i tanti eventi culturali organizzati dalla Provincia con Sergio. In particolare ricordo con nostalgia i concerti a Villa Fidelia che tanto pubblico hanno richiamato. Con lui se ne va un pezzo di storia della musica che dagli anni Settanta ha animato l’Umbria. Il 18 giugno avrebbe preso il via Music for Sunset, la sua ultima creazione di cui andava giustamente fiero. Sono vicino alla famiglia in questo momento di grande dolore consapevole che con lui se ne va non solo un personaggio della cultura, ma anche una persona di grande umanità».
Anna Ascani «Oggi la città di Perugia” – dichiara Ascani – ha avuto un brutto risveglio, avendo perso tragicamente un suo cittadino che ha dato grande lustro a tutta la nostra terra. Mi unisco al cordoglio della città e al ricordo della preziosa opera di Sergio Piazzoli, che nel corso degli anni ha portato sui palchi umbri il meglio della musica internazionale, con uno spirito di avventura e ricerca che lo ha reso perennemente giovane. Tra pochi giorni si svolgerà la nuova edizione della sua ultima creatura: Music For Sunset, l’ambientazione della magnifica cornice dell’Isola Polvese, nel Trasimeno, con suoni, arti visive e parole. I tramonti del Trasimeno quest’anno ci faranno ricordare quanto Sergio Piazzoli ha fatto per la propria terra».
Walter Verini «C’è una terribile casualitá nella quasi contemporanea scomparsa di Sergio Piazzoli e la sconfitta storica della Sinistra a Perugia. Sergio, come viene da tutti ricordato, è stata l’anima di decenni di eventi e cultura musicale, che – con lui – hanno visto protagonisti gli enti locali e migliaia e migliaia di giovani. Una stagione lunga e straordinaria, probabilmente irripetibile. Se Perugia e l’Umbria, in tutti questi anni, grazie ad una politica culturale intelligente di chi ha governato hanno potuto vivere momenti intensi e magici, con il meglio della produzione musicale, è stato anche perché ci sono state persone come Sergio Piazzoli, che hanno messo competenza passione, anima per le cose belle che sono un grande patrimonio collettivo. Per quanto mi riguarda, non riuscirò a cancellare dalla memoria le cose fatte insieme, soprattutto nella mia Città di Castello. Dalla e gli Area di Demetrio Stratos, Finardi e Morandi, Paoli e De Gregori: sono solo alcuni sprazzi di memoria di cose belle che Sergio ci ha regalato».
Marina Sereni «Perdiamo uno dei più vivaci animatori della vita culturale di Perugia e dell’Umbria», così la Vice Presidente della Camera Marina Sereni sulla prematura e improvvisa scomparsa di Sergio Piazzoli, «con il suo intuito e la sua passione, uniti a straordinarie capacità organizzative, ha fatto di Perugia e della nostra regione un palcoscenico per le più grandi star internazionali. Era lui il genio della musica dal vivo, inventore e organizzatore instancabile dei tanti eventi musicali che hanno segnato per sempre la storia delle nostre città. Addio “Sergino” ci mancherai profondamente».
