Il Mediterraneo oggi rappresenta quel ‘Giardino d’Europa’ che deve essere trasformato da problema in risorsa di nuovo sviluppo, costruendo ponti di comunicazione e dialogo ormai imprescindibili per combattere la paura del migrante, per stimolare la cultura dei diritti umani contro le derive del terrorismo internazionale e per individuare il giusto equilibrio tra la tutela della sicurezza e il rispetto dei diritti della persona umana. Si parlerà anche di questo venerdì 7 e sabato 8 ottobre nella V edizione del Festival delle Idee Euro-Mediterranee, organizzato dall’associazione culturale Fidem, evento che vede il Mediterraneo come epicentro di rinnovato interesse per gli equilibri internazionali e le politica di vicinato dell’Unione europea.

PROGRAMMA

Il festival: primo giorno Due giorni di incontri, dibattiti ed attività per capire chi siamo da dove veniamo e dove va l’Europa. Tra i principali eventi, venerdì 7 dalle 11 presso la Sala Multimediale di Palazzo Cesaroni si terrà il seminario-laboratorio internazionale “L’Europa in bilico sull’orizzonte Mediterraneo: conflitti, integrazione, identità”, una giornata di lavori dedicata a promuovere la strutturazione della rete progettuale che aderisce al progetto Fidem MEdLab, i cui risultati verranno presentati dalle 18nella stessa sala alla presenza di Gianni Pittella, presidente dell’eurogruppo Sd, e della presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria, Donatella Porzi. Si prosegue con la tavola rotonda “Donne e minoranze a cavallo tra Europa e Mediterraneo” prevista per le 21 persso Umbrò – Via S. Ercolano, 4 – con la presenza di Luisa Morgantini, già vice-presidente del Parlamento europeo.

Sviluppo glocale e bufale Sabato 8 è organizzato l’incontro di approfondimento “Sviluppo glocale: promuovere lo scambio di buone pratiche tra territori del Mediterraneo” nella Sala Fiume di Palazzo Donini, cui, tra gli altri, parteciperà Emanuele D’Amico, capo gabinetto del Prefetto di Terni. Sempre sabato 8, dalle 19 presso Umbrò si terrà la lezione “Bufale, cozze e web” sulle ostili insidie che ammorbano internet, a cura di Alessandro Paolucci (@Dio su Twitter) e, a seguire, verrà proiettato il documentario “Dama Mer”, prodotto da Fidem e realizzato da Gildo Giuliani per illustrare i meccanismi dell’accoglienza realizzati in Umbria da Arci Solidarietà Ora d’Aria. Previsti inoltre momenti di performance artistiche e musicali. L’iniziativa gode del patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Anci, Anci Umbria e Università per stranieri di Perugia.