di Fra. Tor.

Nel 2014 la Spagna commemora il quarto centenario della morte di El Greco. Un ampio programma di esposizioni e attività culturali, sveleranno la pittura e la figura di Domenikos Theotokopoulos (El Greco). Tra i tre artisti non spagnoli entrati nella lista dei selezionati per il grande evento ‘De puerta en puerta’, che si terrà a Toledo dal 6 al 10 settembre prossimi, c’è il maestro Igor Borozan, insieme a nove spagnoli, un argentino e un venezuelano.

Le collezioni Toledo, la città dove El Greco trascorse 37 anni della sua vita, sarà il centro principale di questo appuntamento, offrendo al pubblico l’opportunità di vedere riuniti nella città del fiume Tajo grandi capolavori del pittore cretese, provenienti dai principali musei e dalle collezioni nazionali e internazionali.

L’evento Il programma prevede la ‘decorazione’ delle porte dell’antica città medievale di Toledo, con le opere degli artisti selezionati, il cui formato è 2,10 x 1,35 metri. Tutto ciò completato da un programma di attività con concerti di musica, teatro, danza, conferenze. Le opere, una volta conclusa l’esposizione, andranno a far parte della collezione artistica dell’Ayuntamiento de Los Caballeros de Villafranca, commissario della expo è Luis Pablo Gomèz Vidales del Circulo de Arte di Toledo.

Lo stile ‘tenebroso’ Il maestro Igor Borozan, che da oltre dieci anni lavora sulla figura del grande Michelangelo Merisi detto Caravaggio, prosegue il suo ‘percorso’ con El Greco. «Due artisti vissuti nelle stesso periodo – spiega Borozan – che possiamo definire ‘tenebrosi’, per il loro modus operandi chiamato anche illuminazione drammatica. Uno stile di pittura con chiaroscuro molto pronunciato, dove ci sono violenti contrasti di luce e buio e dove il buio diventa una caratteristica dominante dell’immagine». All’artista Caravaggio «è generalmente attribuita l’invenzione dello stile del tenebrismo, anche se questa tecnica è stata utilizzata molto prima da vari artisti come Albrecht Dürer, Tintoretto e, appunto, El Greco».

La camicia gigante Igor Boza Borozan, quindi, ‘chiude il cerchio’ con due dipinti dedicati proprio a El Greco. Ma inedita è la nuova camicia gigante che sarà esposta a Toledo ed è stata pensata espressamente per l’artista cretese: 4,4 metri di altezza, colore grigio antracite con colletti seicenteschi bianchi fortemente voluta dal professor Fernando Barredo de Valenzuela, direttore dell’Accademia di belle arti di Toledo. «Un’installazione che odora di colore ad olio, consunta, stropicciata, una sorta di ‘pelle dell’artista», descrive Borozan.