Ieri a Perugia la presentazione dell'iniziativa

Quaranta beni aperti a offerta libera, quattro itinerari tematici, nove aperture dedicate all’imperatore Augusto, 200 volontari. Sono alcuni dei numeri della XXII edizione della Giornate Fai di primavera, iniziativa del Fai in programma in Umbria, così come nel resto d’Italia, il 22 e 23 marzo. «Una festa di partecipazione popolare – spiega il Fai – per tutti coloro che, sempre più numerosi, ricercano nei tesori del patrimonio storico-artistico e paesaggistico italiano non solo le radici della propria identità, ma anche quella particolare emozione che offre la visione partecipata del bello». Chiese, archivi storici, aree archeologiche, giardini, palazzi, torri, mulini e persino arsenali, carceri, ipogei, eremi e sedi dell’informazione, in tutto in Italia 750 beni, aspettano quella che viene chiamata «l’invasione pacifica».

TUTTE LE APERTURE IN UMBRIA

Le aperture Le aperture saranno a Assisi, Foligno, Gubbio, Marsciano, Massa Martana, Montecorona, Norcia, Perugia, Pieve Pagliaccia, San Giustino, Spoleto per quanto riguarda la provincia di Perugia e a Acquasparta, la località di Castel Rubello di Porano, Narni, Orvieto (comprensivo di Torre Alfina di Acquapendente di Viterbo), Otricoli, San Gemini e Terni per quanto riguarda la provincia di Terni. Scorrendo l’elenco, a Perugia sarà aperto, tra gli altri, il cantiere dell’Arco etrusco e il chiostro del museo archeologico, ad Assisi alcuni palazzi della via di San Francesco, a Foligno la chiesa della Madonna della Fiamenga, a Terni i resti della cinta muraria dell’anfiteatro romano, a Narni il Ponte di Augusto, a Spoleto la chiesa dei santi Giovanni e Paolo.

Dedicata ad augusto Quest’anno l’edizione è dedicata ad Augusto nel secondo millenario della sua morte. Questo omaggio ad Augusto è a oggi l’unica manifestazione nazionale che avrà al centro l’opera di rifondazione dello stato imperiale nei suoi vari aspetti. Una dedica all’uomo che ha segnato una pausa nella vorticosa espansione dell’Impero Romano, pausa che gli ha consentito di ristrutturarlo e di farlo rinascere. «La storia non sempre si ripete, ma da essa – dice il Fai – possiamo trarre ispirazione per la rinascita del nostro Paese. Le aperture Fai in Umbria dedicate ad Augusto saranno a Perugia e Gubbio per quanto riguarda la provincia di Perugia e a Acquasparta, Massa Martana, Narni, Otricoli, San Gemini e Terni per quanto riguarda la provincia di Terni».

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