di Danilo Nardoni
La cultura si sa, prima di ogni altro settore, è penalizzata sempre più dalla contingente situazione economica. Difficoltà di reperire risorse pubbliche e pochi privati che investono alla base delle difficoltà. Allora, la recente notizia della firma dell’accordo tra la Fondazione Perugia Musica Classica Onlus e la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli non si può non accogliere come un segnale forte di cambiamento. Era nell’aria. Del resto, la musica classica è nel dna di entrambe le fondazioni. Prima sicuramente della storica Fondazione perugina e poi della più recente Fondazione Cucinelli che nel borgo di Solomeo da alcuni anni allestisce un cartellone musicale di grande qualità.
Teatro Cucinelli e Amici della Musica La due fondazioni stipulando di recente un accordo che apre alla condivisione dei cartelloni e della progettazione, offrono un inedito modello di rafforzamento dell’offerta musicale in Umbria, figlio di un dialogo operoso fra istituzioni importanti che perseguono i medesimi obiettivi artistici su un percorso comune. Le Stagioni dei concerti del Teatro Cucinelli e degli Amici della Musica di Perugia, pur nella rispettiva identità di programmazione artistica, si presenteranno dalla Stagione 2017/2018 integrate con un calendario unificato e una comunicazione reciproca. L’accordo – è stato sottolineato durante l’annuncio – è reso possibile «grazie alla capacità di dialogo fra le istituzioni a vantaggio del pubblico e alla comunione di vedute artistiche frutto di una reciproca stima fra i responsabili della programmazione».
Fruttuosa sinergia per il futuro Le due direzioni artistiche, che già operavano in piena sintonia, prestando massima attenzione ai rispettivi cartelloni onde evitare la concomitanza di date, hanno trasformato questa collaborazione in una più fruttuosa sinergia che è sfociata quindi nella firma di una convenzione per la gestione dei due cartelloni con il risultato di offrire al pubblico umbro «una Stagione globale» ancora più ricca. Tra i vari intenti c’è sicuramente quello di produrre concerti insieme (si pensa all’inaugurazione congiunta delle rispettive Stagioni musicali 2017/2018), di valorizzare le realtà musicali umbre di prestigio, di coordinarsi con le altre associazioni regionali che operano nel settore musicale. L’auspicio delle due Fondazioni, rappresentate da due donne come Anna Calabro e Federica Cucinelli, è che, in futuro, si possa giungere ad un’offerta musicale regionale in cui gli operatori musicali possano sedersi intorno ad un tavolo e, nel rispetto delle proprie peculiarità, offrire una Stagione complessiva di alti contenuti artistici.
