Una sfilata per raccontare, attraverso gli abiti, storie personali e percorsi di integrazione. È «Raccontami un vestito», l’iniziativa in programma giovedì 18 settembre, dalle 19.30, alla Fattoria Sociale di Spoleto, in località Protte 27.

L’evento è promosso dai Progetti Sai di Spoleto e Castel Ritaldi insieme ai Comuni di Spoleto e Castel Ritaldi, Il Cerchio cooperativa sociale e l’associazione L’Uovo di Colombo.

Al centro della serata ci saranno gli abiti realizzati nel laboratorio di sartoria rivolto a donne migranti, avviato grazie alla raccolta fondi dello scorso anno che ha permesso di acquistare le macchine da cucire. Le partecipanti hanno realizzato nuovi capi e modificato abiti già esistenti con ricami, rifiniture e lavorazioni manuali.

A indossare le creazioni saranno le figlie delle donne coinvolte, le operatrici dei progetti Sai e le partecipanti al laboratorio. Durante la sfilata sarà proiettato anche un cineracconto dedicato alle fasi di realizzazione degli abiti e al percorso svolto nel laboratorio.

La serata prevede inoltre stand per il disegno con l’henné e acconciature con treccine, oltre alla musica dal vivo. È previsto un aperitivo con un contributo di 15 euro: l’intero ricavato sarà destinato alla raccolta fondi de Il Cerchio Onlus, curata dall’associazione L’Uovo di Colombo.