Circa un milione e 200 mila devoti hanno visitato la tomba di san Carlo Acutis nel Santuario della Spogliazione di Assisi dal 7 settembre 2025 al 7 settembre 2026. Il dato è stato ricordato in occasione della messa per il primo anniversario della canonizzazione del giovane santo, celebrata nella chiesa di Santa Maria Maggiore alla presenza di centinaia di fedeli e del padre di Carlo, Andrea Acutis.

La celebrazione A presiedere la celebrazione è stato il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo emerito di Perugia-Città della Pieve. «La breve vita di Carlo è stata un inno di lode», ha detto Bassetti, sottolineando come la sua santità rappresenti «un segno che ha voluto inviarci per avere speranza nel futuro, nei giovani e nel loro cuore aperto alla fede».

La canonizzazione Bassetti ha ricordato il 7 settembre 2025, quando papa Leone XIV ha canonizzato a Roma Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati. «Abbiamo ancora dinanzi agli occhi le immagini di piazza San Pietro ricolma di ragazzi», ha detto il cardinale, richiamando l’invito del Pontefice ai giovani a non sciupare la propria vita e a orientarla verso gli altri.

La testimonianza Nel corso dell’omelia Bassetti ha indicato in Carlo un esempio di santità vissuta attraverso la preghiera, la partecipazione alla messa, l’adorazione eucaristica e il rosario, ma anche attraverso l’attenzione agli altri. Ha ricordato inoltre il suo rapporto con le nuove tecnologie e il richiamo a Carlo contenuto nel documento finale del Sinodo dei giovani, come modello per le nuove generazioni.

Assisi Il cardinale ha accostato la figura di Carlo a quelle di San Francesco e Santa Chiara, sottolineando come tutti e tre abbiano vissuto una scelta di cambiamento interiore. «Dio sta preparando una nuova primavera del Vangelo e Carlo è una delle rondini significative di questa primavera», ha affermato Bassetti, concludendo con un appello al giovane santo perché continui, attraverso il suo esempio, la preghiera e la sua intercessione, a portare la fede tra i giovani e nella comunità cristiana.

Le visite Il Santuario della Spogliazione ha registrato, dal giorno della canonizzazione al 7 settembre 2026, quasi un milione e 200 mila visite alla tomba di Carlo Acutis. Un flusso di pellegrini che ha accompagnato il primo anno dalla proclamazione della santità del giovane, divenuto una delle figure più conosciute della spiritualità cattolica contemporanea.