di Lucia Caruso
Anche nell’eccezionale vetrina del “Padiglione del Vino – A Task of Italy”di Expo 2015 c’è tanta Umbria. A cominciare dall’ uomo del vino, Riccardo Cotarella a cui è affidata la direzione.
L’ingresso Ad accogliere i visitatori un’esplosione di eleganza in nero e oro nello spazio dedicato al nettare degli dei firmato dall’architetto Italo Rota. All’ingresso le bollicine invadono lo spazio creando una costellazione e a ogni bollicina corrisponde una zona italiana con la sua mappa di vini. L’Umbria è lì sospesa tra le stelle con le sue zone vitivinicole: Montefalco, Amelia, Torgiano, Lago di Corbara, Colli Martani, Orvieto, Colli Perugini, Trasimeno, Assisi.
FOTOGALLERY L’UMBRIA AL PADIGLIONE DEL VINO
L’enoteca del futuro Dai grandi nasi che solleticano l’olfatto con i loro aromi fruttati e speziati, al lago rosso in cui si specchiano scene di opere e film, fino alla mostra dove sono esposti tutti i colori del vino, la prima parte di “A task of Italy”, è un affascinante esperienza sensoriale. Il soffitto è tempestato di calici a testa in giù e tutto intorno sono i riflessi si moltiplicano creando suggestive prospettive. Si passa poi a schermi e teche dove sono custodite le bottiglie come se fossero vere e proprie opere d’arte. Una grande biblioteca dei vini che si fa sintesi della cultura e della storia di questa preziosa bevanda dalle antiche origini. Insomma tra affreschi e tablet, mosaici e ologrammi, slogan moderni e citazioni classiche, a Expo va in scena l’enoteca del futuro, nella quale l’Umbria mostra al mondo la sua tradizione vitivinicola attraverso i reperti archeologici provenienti dal Museo del vino di Torgiano messi a disposizione dalla Fondazione Lungarotti, che sono in esposizione al piano terra del Padiglione, e attraverso le sue 29 aziende vitivinicole e le sue oltre 30 etichette. Un lungo elenco di eccellenze che racconta di questa terra collinare ricoperta da vitigni per ben 17000 ettari dove il rosso del sangiovese, dell’autoctono sagrantino e del Canaiolo convive in perfetta armonia con il profumo del Grechetto , del Trebbiano e del Verdicchio.
Le cantine e i vini dell’Umbria a Expo Queste le cantine e i vini che rappresentano la regione ad Expo: Antonelli San Marco (Montefalco Sagrantino Docg 2009), Cantine Aliani (Colli Altotiberini Rosso Doc, Castrum 2011), Castello Monte Vibiano Vecchio (Colli Perugini Doc, L’Andrea 2008 e Bianco dell’Umbria Igt, Maria Camilla 2014), Arnaldo Caprai (Montefalco Sagrantino Docg, Collepiano 2009 e Colli Martani Grechetto Doc, Grecante 2014), Agraria Carlo e Marco Carini (Trasimeno Bianco Igt, Poggio Canneto 2012), Chiorri Vitvinicultori (Grechetto Umbria Igt 2014 e Sangiovese Umbria Igt 2013), Le Cimate (Trebbiano Spoletino 2014), Custodi (Orvieto Classico Doc Secco, Bellorio 2014), Az. Vinicola Falesco (Umbria Igp, Trentanni 2012), Fongoli (Montefalco Sagrantino Docg, Fracanton 2009 e Montefalco Rosso Riserva Doc 2010), Goretti Vini (Colli Perugin Doc L’Arringatore 2009 e Umbria Igt, Il Moggio 2014), Cantina Il Poggio (Umbria Igt, Pinot Bianco Umbria 2014 e Umbria Igt Pinot nero, Lacrima blu 2012), Madrevite (Trasimeno Rosso Doc, Glanio 2012), Terre Margaritelli (Torgiano Rosso Riserva Docg 2011, Freccia degli scacchi e Bianco Umbria Igp, Greco di Renabianca 2013), Cantina Novelli (Spoleto Doc, Trebbiano Spoletino 2014 e Rosé de noir metodo classico), Pucciarella (Colli del Trasimeno, Cabernet Sauvignon Wrt 2013), Agricola Saio (Umbria Igt Colle Asio Chardonnay Grechetto 2014), Scacciadiavoli (Montefalco Sagrantino Docg 2008), Tenuta San Rocco (Grechetto di Todi Sip. Doc, Poggio Marcigliano 2014 e Sangiovese Doc Colli Martani, Moretto 2013), Tiburzi Gustavo (Montefalco Sagrantino Docg 2010), Cantina Zanchi (Amelia Ciliegiolo Doc, Carmino 2013), cantine Neri (Orvieto Classico Doc, Ca Viti 2014), Grechetto Umbria Igp, Bianco dei Neri 2014), Terre de la Custodia (Montefalco Sagrantino Docg 2010), Lungarotti (Umbria Bianco Igt, Torre di Giano 2014), Viticoltori Broccatelli Galli (Montefalco Sagrantino Docg, Preda del Falco 2008 e Montefalco Bianco Doc, Nido del Falco 2014).
L’anteprima di Calici di Stelle a Expo Il 6 agosto, l’Umbria sarà ancora sotto i riflettori del Padiglione Vino per l’anteprima Calici di Stelle 2015. Dalle 20.00 alle 21.30 infatti nella prestigiosa cornice della Sala Symposium della terrazza del padiglione i Doc Trasimeno , Torgiano e Colli Altotiberini saranno ospiti d’onore di Expo insieme a quelli della Puglia, grazie alla collaborazione tra il Movimento Turismo del vino nazionale e Vinitaly. Dal 4 all’8 agosto, inoltre, i vini made in Umbria saranno in degustazione per gli amanti della movida milanese ai Navigli, nell’apposita Chiatta sulla Darsena, dalle 19.00, per un aperitivo, e alle 24,00 per un dopo-cena di gusto.
Appuntamento a Umbrò Una seconda anteprima di Calici di Stelle andrà in scena invece a Perugia all’interno di Umbrò, locale trendy nel cuore dell’acropoli, dove trovano spazio i migliori prodotti tipici regionali. A sfilare per l”occasione saranno i vini di Montefalco e delle Doc Colli Perugini sotto un’originale colonna sonora creata per l’occasione dal Music designer Paolo Scarpellini, che rappresenta il fil rouge dell’evento in tutto lo Stivale.
